Rossini! Rossini! Salvezza! Sant battuta 2-1

di 

29 aprile 2012

VIS PESARO – SANTEGIDIESE 2-1

VIS PESARO (4-4-2): Foiera 6; Boinega 7, Santini 6, Paoli 6,5, G. Dominici 6,5; Rossini 7,5, A. Torelli 6 (11′ st Ridolfi 6,5), Barbieri 7, G. Torelli 6; Vicini 6,5, Bellucci sv (17′ st Zonghetti 6). A disp.: Francolini, Pangrazi, Bartolucci, Giuliani, Duranti. All. Bonvini 6,5

SANTEGIDIESE (4-4-2): Palmieri 6; S. Bizzarri 5,5, Bonaiuti 5, T. Bizzarri 5, Montanari 5; Difino 5 (43′ st Seproni sv), Coccia 5,5, Censori 6, D’Ippolito 5 (15′ st Allegretti 5,5); Cremona 6,5, Ragatzu 6,5 (30′ st Iommarini sv). A disp.: De Angelis, Seproni, Ruggieri, Pietrucci, Menchini. All. Tarquini 5,5

ARBITRO: Amabile di Vicenza 6

MARCATORI: 33′ pt Rossini (V), 46′ pt Cremona (S), 37′ st Rossini (V)

NOTE: spettatori 600 circa, incasso non comunicato, ammoniti: Coccia (S), Bonaiuti (S), Barbieri (V). Angoli: 4-1, recuperi: pt 1′, st 4′

 

Vis - Santegidiese, è salvezza

PESARO – Sinfonia Rossini. Un acuto a metà del primo tempo e un altro sul finire del secondo: la Vis accartoccia calcoli, incroci e cifre e, con una doppietta del suo figlio naturale, Federico Rossini, classe ’92, pesarese doc, uscito dalla cantera biancorossa e già mattatore contro Ancona e Teramo, vince contro la Santegiese e acciuffa matematicamente la salvezza con una giornata d’anticipo. La vittoria condanna la Santegiese ai playout e tira giù la serranda su una stagione nata bene e, via via, complicatasi per un insieme di fattori. Ci sarà tempo per approfondirli ma nessuno, guardando la classifica, ci può togliere l’idea che con un giocatore esperto in più (in difesa o a centrocampo, non ha importanza) questa Vis si sarebbe potuta ritagliare anche un piccolo sogno playoff e comunque, con molta probabilità, non soffrire così tanto.

E’ andata come andata. E alla fine è andata bene. Ma si è dovuto aspettare il cambio di stagione per iniziare a vedere tradotto in risultati l’ottimo lavoro, psicologico e tecnico, svolto da mister Bonvini. In attesa di capire se l’allenatore toscano resterà o meno a Pesaro (“Mi piacerebbe restare anche se è stato difficile restare lontano dalla mia famiglia per tre mesi”), la Vis si gode una salvezza alla fine più che meritata. Perché nel momento decisivo si è rivista la bella Vis della passata stagione: sbarazzina, veloce, propositiva e tecnica. Una lontana parente di quella rinunciataria, ultraleggera e quasi impaurita di metà stagione.

Anche oggi, come contro il Teramo, ha deciso Rossini. Una doppietta bellissima. Schioppettata dal limite a fil di palo e diagonale in corsa dopo aver bruciato i difensori vibratiani. Partita bruttina, per diversi minuti giocata sottoritmo, caratterizzata da alcune fiammate. La Vis ha costruito (e sprecato) di più, nonostante la sostituzione forzata di Bellucci (caviglia) con l’altro acciaccato Zonghetti. Per Bellucci, 15 reti in campionato, al momento del cambio, nell’ultimo impegno casalingo stagionale, c’è stato un lungo applauso: “Resterò a Pesaro? Speriamo. Ne devo parlare con la società…” è stato il saluto, a fine partita, sul piazzale dello stadio. Ora, per chiudere due anni lunghissimi, praticamente senza sosta, non resta che disputare l’ininfluente trasferta di Città Sant’Angelo, Pescara.

LA CRONACA

Al 7′ incursione di Giorgio Torelli sulla sinistra, l’esterno pesarese prova un mezzo pallonetto: nulla di fatto.

Bonvini segue la partita costantemente in piedi. Scaringella, mister della Sant squalificato dopo l’espulsione rimediata nell’infrasettimanale con la Recanatese, si sbatte in tribuna.

Boinega – prova di ottimo livello – si sgancia e prova l’incursione in area: anche qui nulla di fatto. Si vede la Santegidiese: al 20′ Ragatzu, ex bomber del Rimini, non arpiona in area. Per l’arbitro, comunque, era in fuorigioco. Al 27′ Zonghetti, subentrato all’acciaccato Bellucci (caviglia gonfia) e di nuovo in attacco dopo due partite giocate da terzino destro, prova il gol dell’anno, in corsa, da 3-4 metri fuori dall’area: poteva portarla avanti, invece ha preferito sparare di prima intenzione. Con risultati molto rivedibili. Il Prato canta: “Zonghetti uno di noi”. In tribuna si applaude l’intenzione.

La Sant, 4-4-2, con Ragatzu e l’ex Montecchio Cremona di punta, procede con sventagliate a tagliare il campo. Poca precisione, poco ritmo. La Vis, 4-4-2 a specchio, va avanti a vampate. La stagione casalinga, da applausi, di Bellucci si conclude come detto dopo 17′.

Al 33′ lampo vissino: punizione di Paoli, Vicini fa sponda di petto al limite dell’area, i posizione centrale, Rossini fa fuoco di prima, dritto per dritto, a fil di palo: Palmieri non ci arriva. Ancora un gol pesante di Rossini: 1-0

La Sant si rivitalizza. E sfiora subito il gol: al 34′ Ragatzu prova la girata e scheggia l’incrocio dei pali. Brividi.

La partita decolla: subito dopo Rossini serve Giorgio Torelli che tocca centrale per Rossini che riallarga a sinistra per Zonghetti. Zongo converge e spara centrale. Bonvini si spoglia e resta con la maglia della Vecchia Guardia. Si alza la temperatura. Al 39′ Vicini a destra mette in mezzo, Rossini di testa con poca forza. Altra buona occasione. Boinega compre bene a destra, idem Dominici a sinistra. Vis ben messa in campo. Al 46, dopo il minuto di recupero scaduto da 8 secondi, la doccia fredda all’ultima azione: Foiera esce al limite dell’area ma non si capisce con Santini, Cremona si inserisce di testa e tocca il cuoio che scavalca di pochi centimetri Foiera: la boccia ballonzola verso la  porta sguarnita  (1-1).

Secondo tempo, Vis subito nella metà campo abruzzese. Dominici liberato da Vicini si trova a tu per tu con Palmieri. L’estremo difensore vibratiano para ma l’arbitro aveva visto il fuorigioco dell’esterno vissino.

Al 6′ si rivede Ragatzu che di testa, debole, non produce danni dopo un’uscita problematica di Foiera.

Minuto 8: Barbieri con precisione chirurgica trova Giorgio Torelli che taglia in mezzo sul primo palo, s’inserisce Vicini che di sinistro fulmina la difesa e fa tremare il montante. Ancora Barbieri in cattedra dal limite: tiro teso, alto di poco (10′). Bonaiuti graziato: ammonito per aver fermato Zonghetti. Giallo tendente all’arancione. Al 16′ Barbieri ostacola Zonghetti, in area, che converge e riesce comunque a tirare. Al 18′ Santini di testa, su angolo, da buona posiuzione: ghiotta occasione fallita per chiudere i conti. Poi lo imita Vicini, su cross al bacio di Zonghetti, che sempre di testa calibra sopra la traversa. Non si possono dormire sonni tranquilli: al 20′, infatti, Foiera ci deve mettere il pugno per anticipare Ragatzu. Vicini giostra a tutto campo con Zongo fisso davanti sul centro destra. Ridolfi, in mediana, rileva uno stanco Alberto Torelli. E Ridolfino si fa subito apprezzare per qualità e impatto agonistico.

Poi, il secondo assolo rossiniano: minuto 37, lancio di Paoli col navigatore satellitare dalla retrovie per Rossini che, con ottima scelta di tempo, si inserisce tra due difensori e trova l’angolino lontano con un diagonale chirurgico. Gol festeggiato con uno scatto verso il Prato. “Gol emozionante” lo definirà, in sala stampa, il diretto interessato. Non è finita: al 44′ st Barbieri pesca Vicini che tocca di punta ma Palmieri respinge. Pochi secondi dopo è  Censori, tra gli ultimi ad arrendersi, a tentare dal destra un tiro-cross fuori di poco. E’ l’ultimo brivido. Dopo 4 minuti di recupero la Vis può festeggiare la salvezza: tutti sotto il Prato.

 

Girone F      
Ancona-Isernia 3-1
Atessa Val di Sangro-Teramo 1-1 
AtelticoTrivento-Renato Curi Angolana 2-1
Luco Canistro-Smbenedettese 0-1
Olympia Agnonese-Jesina 4-2
Recanatese-Real Rimini 5-0
Riccione-Civitanovese 1-5
San Nicolò-Miglianico 4-1
Vis Pesaro-Santegidiese 2-1

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