Scavo Siviglia, settimana decisiva per il quarto posto

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1 maggio 2012

PESARO – Settimana decisiva per provare a riprendersi il quarto posto, dopo le due sconfitte consecutive che hanno retrocesso la Scavolini Siviglia alla quinta posizione, proviamo a mettere un po’ d’ordine nella intricata matassa che si scioglierà solo dopo le ore 20 del 6 maggio: Siena è prima per il sesto anno di fila, Cantù e Milano si giocheranno il secondo posto tra loro con i brianzoli in vantaggio nello scontro diretto, per il quarto posto quattro squadre ancora in lotta: Pesaro. Sassari e Bologna a quota 36, Venezia a 34, tagliata fuori Varese a 32 e con lo zero a due contro la Scavolini Siviglia. La Vuelle ospita Roma prima di andare a trovare la retrocessa Casale Monferrato, Bologna sembra avere il calendario più complicato, dovendo andare a Siena e ospitando all’ultima Cantù, mercoledì’ è in programma lo scontro diretto tra Sassari e Venezia, con i sardi impegnati poi a Caserta e i veneti in casa con Avellino, salvo sorprese sarà proprio il turno infrasettimanale a determinare le posizioni sulla griglia in modo quasi definitivo, con l’ultimo turno abbastanza semplice per tutte le contendenti.

 

Scavolini Siviglia-Avellino, Daniel Hackett

Hackett in difesa (foto Marco Giardini)

Sono ancora buone le possibilità per la Scavolini Siviglia di riprendersi il quarto posto, essendo in vantaggio nello scontro diretto con Sassari e sperando che Bologna inciampi in una delle due partite contro le prime della classe, con due vittorie in partite delicate, ma sicuramente alla portata dei biancorossi.

LA PARTITA IN PROGRAMMA

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO (18 v.-12 p.) – ACEA ROMA (13 v.-18 p.)

Mercoledì 2 maggio – ore 20.45 – Adriatic Arena di Pesaro

Risultato dell’andata: Roma – Pesaro 73-77

 

L’AVVERSARIA DEL TURNO

Partita con ambizioni di playoff dopo la deludente stagione passata, la Virtus Roma non è riuscita a raggiungere l’obiettivo, perdendosi tra giocatori sopravalutati e cambi d’allenatore con l’esonero di Lino Lardo e la promozione a head-coach di Marco Calvani, vecchia conoscenza della Vuelle ai tempi della serie B. Lasciato andare in Turchia il giocatore più talentuoso della squadra, il bosniaco Dedovic, l’Acea ha ingaggiato il giovane pivot americano Varnado, grandi dote fisiche e miglior stoppatore della Lega, in cabina di regia un altro bosniaco, Nemanja Gordic, più guardia che play con buone attitudini difensive, miglior marcatore romano è Clay Tucker, grande finalizzatore ma poco incline al gioco di squadra, da ala piccola l’unica nota lieta della stagione: Gigi Datome, pronto a contendere a Hackett il titolo di miglior italiano del campionato, il 25enne di Montebelluna sta viaggiando a 14 punti di media con oltre il 90% dalla lunetta, dopo la partenza di Dedovic è stato promosso in quintetto il greco Kakiouzis, giramondo del basket europeo in leggera fase calante.

Dalla panchina escono il play Maestranzi, non positivo come ai tempi di Montegranaro, la guardia Marco Mordente, maestro nel cambiare il ritmo degli incontri con le sue scorribande e lo sloveno Slokar, campione d’Italia con Siena, con un’eccellente propensione ai rimbalzi. Sotto canestro trovano spazio i 210 cm di Andrea Crosariol e lo storico capitano Tonolli che, dall’arrivo di Calvani ha guadagnato minuti nelle rotazioni.

 

IL MOMENTO DELLE SQUADRE

Pesaro è stanca e si vede, si nota nella difficile gestione degli ultimi cinque minuti di partita, dove Jones arriva sempre con la riserva accesa, incapace di contrastare i pariruolo maggiormente atletici, si capisce dai troppi rimbalzi concessi agli avversari, con la Vuelle in grosse difficoltà nei tagliafuori, quando anche Hickman, dopo essere sfuggito ai continui raddoppi sistematici su di lui, perde la lucidità che ha permesso a Pesaro di vincere numerosi arrivi in volata, le cose si complicano terribilmente.

Il compito di Dalmonte in questa settimana è di tirare fuori il massimo dai suoi, per inseguire un quarto posto meritato con tutti i relativi vantaggi futuri, per poi ricaricare tutti insieme le pile negli undici giorni di pausa.

Roma arriva a Pesaro dopo aver perso le ultime quattro partite, per l’Acea questa è l’ultima partita della stagione, dovendo riposare all’ultimo turno, l’ultima sconfitta casalinga contro Casale non è stata digerita dal pubblico capitolino, ma gli uomini di Calvani saliranno nelle Marche per concludere la stagione in modo dignitoso, senza regalare niente alla Scavolini Siviglia.

 

 

 

IL DUELLO CHIAVE

Daniel Hackett vs Luigi Datome:

Scontro diretto tra i due contendenti al titolo di miglior italiano dell’anno: Daniel cercherà di metterlo in difficoltà con continui uno contro uno, per avvicinarsi al ferro, Gigi si sta scoprendo molto più tiratore che in passato (43% da tre), ma è abile a sfruttare i suoi 202 cm nella lotta a rimbalzo (5 di media.).

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali: James White terzo nei punti realizzati, settimo in valutazione, Richard Hickman quinto nelle palle perse, settimo nei punti realizzati, ottavo nella percentuale ai liberi, nono in quella da tre, Jumaine Jones terzo nei rimbalzi difensivi, quinto in quelli totali, settimo nelle palle perse, Marco Cusin primo nelle stoppate, Daniel Hackett secondo nei recuperi, quarto nei falli subiti.

Statistiche di squadra: Pesaro ultima ai rimbalzi, terza nelle palle perse, 13esima nella percentuale da tre e 14esima nei liberi, seconda nei recuperi, nella percentuale da due e quinta nei punti subiti.

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