Leonardi ringrazia: “Ora la Vis è nelle mani del sindaco”

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2 maggio 2012

di Leandro Leonardi*

PESARO – Terminata la stagione con il raggiungimento dell’obbiettivo di mantenere la categoria e con una giornata d’anticipo, volevo ringraziare e dedicare questa soddisfazione, sofferta ma bella e con punte di grande emotività, ad Alberto, Claudio, Lollo, Luca, Paolo e Paola.

Leandro Leonardi

Leandro Leonardi

Ringraziando Alberto identifico tutti gli sportivi, che sono stati i veri amici che non ci hanno abbandonato nelle difficoltà, hanno sempre creduto in noi, non hanno mai accettato di negarci il loro sostegno incondizionato. Anche noi siamo “orgogliosi di voi”!

Grazie anche al presidente Claudio, che non ha mai rinnegato la fiducia e la convinzione della strada intrapresa, riversando in noi tutti tanta serenità.

Lo sfortunato Giuliano rappresenta nel mio cuore il punto più alto del ns. magnifico staff, ma a cui dovrei aggiungere Ferruccio, Francesco, Gaetano, Giovanni, Marisa, Michele, Peppe, Pietro, Sara, Sauro, Urbano e tanti altri che ogni giorno non mi hanno mai fatto sentire “solo”, soffrendo insieme ad ogni sconfitta.

Capitan Lollo è l’emblema di questa ns. giovane squadra, che ha dimostrato con orgoglio i propri valori, superando difficoltà notevoli e rispondendo sempre sul campo. Queste sofferenze saranno i mattoni di una nuova costruzione. Grazie per le belle soddisfazioni che ci avete saputo regalare anche quest’anno.

Luca è la città che ci è stata vicina e che ha sposato il progetto credendo in noi. Anche se il momento difficile dell’economia non ha permesso di avere le sponsorizzazioni necessarie e promesseci, aggiungendoci sofferenza a sofferenza, un grazie comunque e non solo “politico”.

Con Paolo ringrazio tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto, ma soprattutto ringrazio l’uomo che ci è stato immensamente vicino, dimostrandosi un valore aggiunto inestimabile.

Con Paola, infine, ringrazio la mia splendida famiglia che mi ha permesso di rubare tanto tempo a loro e dovendo sopportare anche il nervosismo delle sconfitte.

Solo un sorriso, senza altra risposta se non quella del campo, rinviando eventualmente la ns. verità, alle tante falsità o cattiverie di questi ultimi mesi, per gli “ex” invidiosi, per gli ipercritici, per chi ha cercato di colpirci nelle difficoltà, per chi non ha creduto in noi scendendo precipitosamente dal carro o per chi non essendogli stato permesso ingerenze nella ns. gestione, se ne lamenta poi in piazza del Popolo. Forse è proprio per avere questi “vecchi amici”, presenti in tutti i fallimenti, che la Vis non potrà mai volare alto. Sono altri oggi a retrocedere, almeno dai ns. cuori.

Per questi venti contrari è stato uno sforzo notevole portare in porto la nave, ma soprattutto farlo con risorse modeste, insufficienti, addirittura minori a quelle dell’anno precedente!

Nonostante ciò, invece di godere insieme delle soddisfazioni dateci da questa giovane squadra, ancor oggi veniamo criticati per non aver fatto acquisti importanti o per l’obbiettivo playoff che, contrariamente allo scorso anno, non abbiamo mai né promesso né ufficialmente dichiarato. Le vittorie, anche importanti, sono state casuali, le sconfitte tutte meritate e senza attenuanti.

Il bilancio di questi due anni di gestione è altamente positivo nelle voci principali di una società di calcio ed è sotto gli occhi di tutte le persone in buona fede:

• la prima squadra è stata prima promossa e poi ha mantenuto la categoria superiore, e ci è invidiata per le prospettive future della sua giovane età;

• il settore giovanile è stato valorizzato dimostrandosi una risorsa incredibile per la prima squadra e con risultati rilevanti delle formazioni minori;

• il ns. lavoro è testimoniato anche dal miglioramento delle strutture con l’inaugurazioni delle nuove sedi della società, del S.G. e di un campo sintetico che ci ha permesso di ottimizzare il lavoro;

• la gestione economica ha mantenuto, seppur con innegabili difficoltà, un equilibrio con risorse limitate e ha del miracoloso esserci riusciti in una tempesta economica globale;

• gli sportivi ci hanno testimoniato affetto fino all’ultimo, riconoscendoci sempre serietà ed impegno, presenti in migliaia nelle occasioni importanti. Lo sforzo, in questo difficile momento, è anche mantenere accesa la fiammella, le posizioni, potersi iscrivere ai campionati, essere stimati, coerenti con un progetto e ripartire un giorno temprati per superare altre imprese.

Da oggi, dandoci la scadenza temporale di un mese, il futuro della Vis e del prossimo campionato passa nelle mani di Luca.

Ci riteniamo un governo tecnico e chiediamo che possano essere assicurate, tramite sponsorizzazioni, quelle risorse promesseci, adeguate e vitali per il sostegno del progetto triennale e del calcio, affinché questo possa avere la stessa dignità degli altri sport cittadini, possa diventare un vanto per la città ed un’opportunità per i ns. giovani.

In alternativa, personalmente tornerei volentieri nel settore “prato” se si individuasse riservatamente un “nuovo” imprenditore “indigeno” e che garantisse seriamente, almeno a chi lo ha fatto con passione per due anni, di voler “investire” concretamente nella Vis. Vigileremmo solo che non venisse vanificato il ns. lavoro e la strada intrapresa.

Se così non fosse rispetteremo comunque, almeno per quanto ci riguarda, l’impegno di portare a conclusione il progetto triennale, senza però illudere nessuno, soprattutto i ns. splendidi tifosi, unici depositari di questi bellissimi colori biancorossi.

Mi scuso per gli errori e per la franchezza, oggi più che mai, FORZA VIS! GRAZIE VIS!

* procuratore speciale della Vis Pesaro 1898

 

LA RIPOSTA DI PU24.IT

Caro Leandro, in base a quello che scrivi non sappiamo se ci consideri tra gli “ipercritici” o tra chi ha cercato di colpire la Vis nelle difficoltà. Noi ci consideriamo semplicemente giornalisti (anche fin troppo tifosi). Se esser stati franchi, in quello che abbiamo sempre ritenuto essere esercizio di critica costruttiva, è stato inteso come volontà di nuocere alla causa e alla sensibilità dei giocatori, ce ne scusiamo, ma pensiamo che sarebbe stato molto più deleterio per giocatori, piazza e tifosi far credere a tutti che la Vis Pesaro fosse una squadra e una società esente da difetti. Così come abbiamo riconosciuto il grande lavoro svolto la stagione scorsa, culminata con la splendida promozione in serie D, la nostra serietà ci ha imposto di essere altrettanto obiettivi nel corso di questo campionato: restiamo dell’opinione che le difficoltà palesate dalla Vis Pesaro non siano da ricondurre alle critiche arrivate da ogni organo di informazione.

Permettici in conclusione una considerazione. A nostro avviso hai dimenticato, nella lunga lista dei ringraziamenti finali, tre nomi: Franco, Maurizio e Simone, in rigoroso ordine alfabetico. Vero che Luca – da te citato – è il primo cittadino, ma Franco è il braccio operativo del Comune di Pesaro, sempre presente alle partite e sensibile alle questioni societarie.

La redazione di pu24.it
Emanuele Lucarini e Gianluca Murgia

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