Scavo Siviglia, l’under 19 supera l’Armani e accede alle finali nazionali

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2 maggio 2012

Victoria Libertas

PESARO – E’ iniziato benissimo il mercoledì della Scavolini Siviglia che stasera ospita l’Acea Roma in una partita fondamentale per la classifica al termine della stagione regolare. La squadra di coach Dalmonte non ha alternative: deve vincere stasera e domenica a Casale e sperare che le dirette avversarie per la quarta piazza perdano almeno un colpo.

Non hanno alternative i biancorossi, come non ne avevano i giovani colleghi dell’Under 19 allenata da Spiro Leka. Alle 14,30, nel vecchio palazzo dello sport di Viale dei Partigiani, alla presenza di un discreto pubblico, i pesaresi hanno affrontato l’Armani Junior in una partita senza ritorno. Chi vinceva passava il turno (fase interzona) accedendo alle finali nazionali in programma a Udine e Cividale del Friuli. Ha vinto la Scavolini Siviglia 66-58, dopo che aveva chiuso il primo tempo sotto di 7 lunghezze. Una vittoria meritata, conquistata più con il cuore che con la tecnica, con la difesa stile “Banda Bassotti” che ha rubato palloni importanti ad un’avversaria sembrata più ricca di giocatori di classe. Dopo il 18-12 del primo parziale, Tortù – il cannoniere che fa parte della prima squadra – e compagni hanno ceduto alla rimonta meneghina, sbagliando tanti, troppi tiri da fuori, e subendo un parziale pesante: 7-20.

Nel secondo tempo, però, la partenza è stata bruciante e il sorpasso è arrivato in pochi minuti. Guadagnato un piccolo margine, la Vuelle Under 19 l’ha difeso strenuamente, pur smarrendosi in attacchi farraginosi che hanno dato all’Armani l’opportunità di provare a recuperare.

E’ stata una partita difficile, con contatti durissimi che hanno provocato falli antisportivi e tecnici. A seguirla, per incoraggiare i giovani compagni di squadra, Daniel Hackett, Marco Cusin e Jumaine Jones, ma anche il presidente della Victoria Libertas Del Moro, il direttore generale Montini, il ds Ebeling, coach Dalmonte e i suoi collaboratori Badioli e Turchetto, ma anche numerosi allenatori, a iniziare da Capobianco, terzo coach della Nazionale italiana e responsabile del progetto giovani voluto dalla Fip. Notata la presenza anche di Peppe Ponzoni, Riccardo Paolini, Paolo Calbini e Matteo Panichi.

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