Scavolini Siviglia “capoccia” in tre minuti d’oro

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2 maggio 2012

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO – ACEA ROMA 83-75
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 25, Cavaliero 10, Hickman 19, Alibegovic ne, Cusin ne, Flamini 0, Hackett 10, Lydeka 12, Urbutis 4, Jones 3. All.Dalmonte
ACEA ROMA: Marchetti ne, Tonolli 3, Mordente 16, Crosariol ne, Datome ne, Kakiouzis 8, Gordic 7, Maestranzi 4, Gorrieri 2, Tucker 18, Varnado 11, Slokar 6. All. Calvani
PARZIALI: 22-20, 20-18, 16-20, 25-17
ARBITRI: Sabetta, Chiari, Terreni
SPETTATORI: 4.554

 

Scavolini Siviglia-Treviso, Richard Hickman

Richard Hickman. Foto Giardini

PESARO – Con un parziale di 14 a 1 negli ultimi tre minuti, la Scavolini Siviglia riesce a portare a casa i due punti in una serata bruttina per i ragazzi di Dalmonte, apparsi stanchi e non al massimo in alcuni elementi, Roma non regala niente e si mantiene sempre in partita, ci vuole un grande finale di Hickman per mantenere al quinto posto la Vuelle, dopo la clamorosa sconfitta senese in casa con Bologna.

Torna nei dieci a referto Marco Cusin, non ancora pronto per scendere in campo ma in fase di guarigione per i playoff, Dalmonte rischiera anche stasera Urbutis in quintetto per preservare dai falli il titolare Lydeka, Roma parte a sorpresa con il giovane Gorrieri al posto di Datome infortunato, si gioca in un clima da amichevole estiva con le tifoserie gemellate e il resto del pubblico in relax pensando ad una partita semplice, primo allungo pesarese nel segno di White (9-5) a segno con una spettacolare schiacciata ad una mano, entra in partita anche Hickman con una tripla centrale da otto metri, primi cambi per Dalmonte che schiera Lydeka e Cavaliero subito a segno con due liberi, la partita scorre veloce con difese non impenetrabili e una tripla di Cavaliero consente alla Scavolini Siviglia di chiudere il primo quarto sul 22 a 20.

E’ ancora il triestino a bucare la zona romana a inizio secondo quarto, Pesaro soffre la fisicità di Varnado a l’Acea raggiunge il pareggio a quota 31 al quindicesimo, ci vogliono due belle iniziative di Hackett in mezzo all’area per riportare l’inerzia dalla parete biancorossa (35-31), la Vuelle cerca con insistenza di servire Lydeka dentro l’area colorata per aprire la difesa con il tiro da tre, Hickman porta al massimo vantaggio i biancorossi (41-34 al 18’), ma alla Scavolini Siviglia manca il colpo del ko per dare la spallata decisiva e il secondo quarto vede la Vuelle avanti di soli quattro punti sul 42 a 38.

Dalle statistiche di metà partita spiccano gli zero punti di Jones e i 10 assist distribuiti da Pesaro su 14 canestri segnati.

Il terzo quarto inizia con un fallo tecnico sanzionato a Hackett, dopo un netto fallo non fischiatogli a favore, Pesaro soffre i tagli dell’attacco romano, abile a sfruttare le incomprensioni pesaresi sui raddoppi sistematici, l’Acea gioca senza pressione e al 24’ si riporta avanti con una tripla di Mordente (52-49), costringendo Dalmonte a chiamare timeout per caricare i suoi, ma la Scavolini Siviglia sembra in una di quelle serate nate storte con diversi giocatori sottotono e Roma senza sudare neanche troppo si porta sul più sette (56-49 al 27’), il pubblico pesarese vede i suoi beniamini in difficoltà e si alza in piedi per caricarli, la Vuelle reagisce e con un parziale di otto a zero, rimette la testa avanti (57-56), un libero di Lydeka fissa la parità a quota 58 al termine del terzo quarto.

Con un abulico Jones in panchina inizia l’ultimo quarto, con Pesaro nervosa per una partita che rischia di scivolargli via, un’entrata mancina di Hackett consente il nuovo vantaggio biancorosso (64-62), il solo White sembra nella serata giusta, almeno in fase offensiva, ma l’Acea capisce di poter fare il colpaccio e al 35’ le due squadre sono ancora in parità a quota 66, Jones continua a perdersi l’avversario diretto su tutti i tagli e sulla seconda rimessa regalata nelle mani romane, White è costretto a spendere l’antisportivo che dà ai capitolini cinque punti di vantaggio con tre minuti da giocare (74-69), Jones esce dal letargo con la tripla del 74 a 72, White fa uno su due dalla lunetta, Roma spreca quattro possessi su altrettanti rimbalzi offensivi e un libero di Hickman rimette tutto in parità a quota 74 ad un minuto dalla sirena, ci vuole la tripla del solito Hickman per spezzare l’equilibrio (77-75), Tucker fallisce da tre e l’Acea deve fermare il tempo con un fallo sul play pesarese, Hickman non trema e porta la Vuelle sul più quattro a 22” dal termine, Roma fallisce ancora la conclusione e Hackett mette in ghiaccio il risultato con quattro punti consecutivi, risultato finale 83-75 Pesaro.

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