Vuelle, a Casale serve un atteggiamento diverso

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3 maggio 2012

PESARO – Accendi la tv satellitare, il canale è il 200, e ti accorgi che per Sky la serie A di basket è già ai playoff visto che propone gli accoppiamenti: Siena-Varese; Cantù-Venezia; Milano-Bologna; Sassari-Pesaro. La notizia passa mentre scorrono le immagini di Conte che si dispera per l’errore di Buffon (accade anche ai più grandi campioni di sbagliare, è accaduto pochi giorni fa a Messi e Cristiano Ronaldo di sbagliare un rigore decisivo). A Sky non sanno che manca ancora una giornata, che le sorprese tipo Lecce possono essere dietro l’angolo.

Va bene che Sky ha dimenticato il basket italiano, se si escludono le comparsate di Mario Boni, ma dare per finita la stagione regolare – utilizzando addirittura il logo di Legabasket – è segno di scarsa attenzione

Scavolini Siviglia-Treviso, Daniel Hackett

Daniel Hackett. Foto Giardini

Di certo – a 40 minuti dalla fine, se non saranno necessari i tempi supplementari – ci sono solo il primo posto di Siena, il settimo di Venezia e l’ottavo di Varese, e di conseguenza un accoppiamento nei quarti di finale dei playoff: Siena-Varese. Tutto il resto può cambiare.

Naturalmente, se scrivessimo che era prevista la vittoria di Bologna a Siena, saremmo pazzi. Anche se il Montepaschi è tranquilla e può centellinare le energie, diteci voi come si poteva pronosticare il successo esterno della Canadian Solar che nelle precedenti quindici trasferte della stagione regolare aveva vinto solo quattro volte, peggiore delle migliori otto. Invece, grazie a questo successo, visti gli impegni esterni di Sassari e Pesaro, la Virtus – che domenica ospiterà la Bennet Cantù – può puntare addirittura alla quarta piazza. Vero è, però, che la Bennet, al contrario di Siena, ha ancora molto da chiedere all’ultima di campionato, dovendo difendere il secondo posto dall’assalto di Milano, che chiuderà in casa con Biella, ma Bologna sul parquet amico ha un eloquente 14-1. Pertanto, la Scavolini Siviglia dovrà giocare a Casale Monferrato, contro una squadra che merita il massimo rispetto ed è retrocessa per una concomitanza incredibile di episodi sfortunati, mostrando un approccio diverso da quello mostrato mercoledì sera al cospetto di un’Acea Roma in versione gita al mare, sì, ma comunque ricca di quel talento temuto da coach Dalmonte.

Poi si vedrà, magari sperando in un ulteriore regalo di Caserta, che già una settimana fa aveva fermato l’Umana Venezia. Già, perché a Caserta sarà di scena Sassari, che in caso di parità a tre sarà quarta ed avrà il vantaggio dell’eventuale quinta partita in casa.

Le quattro partite dei quarti di finale si giocheranno il 17-18 maggio; 19-20; 21-22; 23-24; 25-26. Un’immersione totale, dieci giorni senza pause, ammesso e non concesso che tutte le sfide arrivino alla quinta partita, dopo undici giorni di pausa, che magari farà comodo a tutte le squadre, ma va contro gli interessi della pallacanestro, che pure di problemi ne ha tanti, a partire dal più importante: quello economico. Per restare in tema, domani pomeriggio, a Roma, il presidente della Virtus, Claudio Toti, terrà una conferenza stampa probabilmente per annunciare l’uscita dal basket. Sarebbe l’ennesimo duro colpo per il movimento. E non è finita. Altri sono in coda. Per entrare? No, per andare via. Qui c’è da sperare di disputare il prossimo campionato, altro che chiedere nuovi americani o giocatori comunitari sotto canestro. Anche se – ed è comunque un segnale confortante – il Consorzio Pesaro Basket provvederà all’iscrizione al prossimo campionato.

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