Vuelle stanca: ben venga la pausa di 11 giorni

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7 maggio 2012

PESARO – Partiamo da una nostra certezza: non crediamo minimamente che la Scavolini Siviglia non abbia giocato al massimo a Casale Monferrato, per non incontrare Sassari o Bologna, scegliendo di giocarsela con Cantù, contro la quale Pesaro può vantare un due a zero stagionale e per non finire nella parte di tabellone della Montepaschi Siena.

Scavolini Siviglia-Milano, Daniel Hackett e Luca Dalmonte

Daniel Hackett e Luca Dalmonte. Foto Giardini

Ipotesi assurda per almeno due motivi: il primo è che a Bologna il risultato è stato in bilico fino all’ultimo secondo e un’eventuale vittoria della Bennet avrebbe consentito alla Vuelle di agguantare ancora la quarta posizione; il secondo motivo è che volendo fare troppi calcoli si sarebbe rischiato di finire contro l’E7 Emporio Armani Milano, squadra che crediamo nessuno vorrebbe incontrare ai playoff.

Molto più semplicemente la sconfitta maturata a Casale è arrivata alla fine di un periodo non felicissimo della Vuelle che ricordiamo, nelle ultime quattro partite, ha vinto solamente contro Roma rimontando nell’ultimo quarto, perdendo seppur di misura contro Bologna e Siena, prima della sorprendente sconfitta in casa dell’ultima in classifica, retrocessa da tanto tempo.

Certamente la condizione fisica complessiva dei biancorossi non è delle migliori, con molti giocatori che stanno pagando il fatto di non avere ricambi all’altezza. Volendo dare un dato statistico, ricordiamo che la Scavolini Siviglia è l’unica formazione ad aver impiegato quattro uomini del quintetto per oltre 30 minuti di media, pegno da pagare alla scelta di non volere allungare la panchina (la peggiore del campionato con soli 16 punti di media ogni sera), soluzione ancora più rischiosa quando ti viene a mancare uno dei titolari, come è successo nell’ultimo mese con Cusin.

Ma la Vuelle è anche una squadra che per rendere al meglio deve avere il sacro fuoco agonistico sempre acceso, fattore che ha consentito a Pesaro di vincere almeno una partita contro tutte le partecipanti ai playoff, esclusa Venezia, e di non prendere quasi mai passivi pesanti, con un paio di eccezioni nella stagione. La Scavolini Siviglia, dopo la vittoria contro Sassari con la quale si è aggiudicata meritatamente l’accesso nelle magnifiche otto, ha dato la sensazione di essersi scaricata a livello psicologico, attendendo i quarti di finale per ripresentarsi al 100% all’appuntamento più importante dell’anno.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Benedetta pausa, si potrà discutere se 11 giorni di stop prima dell’inizio dei playoff siano un autogol da parte della Legabasket che nel momento clou della stagione fa sparire la pallacanestro dai radar dei media. La Scavolini Siviglia vista a Casale Monferrato, però, è una squadra bisognosa di riposo, sperando che la pausa porti un effetto benefico nei muscoli stanchi di Hackett & c.. Compito del preparatore Venerandi, del dottor Benelli e di tutto lo staff medico biancorosso è di ricaricare le pile ormai esauste di Jumaine Jones e di rimettere in piedi al più presto Marco Cusin, pivot titolare di questa Vuelle, magari solo per i 10 minuti che Dalmonte sta concedendo controvoglia al lituano Urbutis. Anche Ricky Hickman deve tornare lo splendido giocatore visto in queste giornate, mentre a James White si chiede un maggior impegno difensivo, senza perdere niente del suo enorme talento offensivo.

Le ultime sconfitte non devono fare calare l’entusiasmo della città, perché la Scavolini Siviglia ha uomini e classe per giocarsela alla pari con Cantù in una serie al meglio delle cinque. Con le prime due a casa della Bennet, si deve cercare di arrivare alla terza partita almeno sull’uno a uno, per ribaltare il fattore campo e giocarsi il tutto per tutto nella splendida Adriatic Arena. E poi, per i più ottimisti, in semifinale abbiamo evitato Siena….

 

I PIU’ …

Daniel Hackett
L’unico a rimanere mentalmente dentro il match per tutti i 40 minuti, sta diventando anche un uomo assist, abile nello scarico ai lunghi dopo le scorribande sulla linea di fondo. Nei playoff può diventare il fattore determinante per le ambizioni della Scavolini Siviglia.

Matteo Malaventura
Stava viaggiando a sette minuti di media, in una stagione senza grossi acuti, contro la squadra in cui è cresciuto e maturato il giocatore nato a Fano si inventa una partita perfetta, chiudendo con 28 punti in 32 minuti, ringraziando White e Cavaliero per la gentile dimenticanza nella sua marcatura.

Tiro da due
Pesaro si conferma la migliore formazione del campionato nelle conclusioni da due punti, tirando anche a Casale con il 60%. Difficile vincere comunque se si effettuano 18 tiri in meno degli avversari.

 

… E I MENO DELLA SFIDA CASALE MONFERRATO – PESARO

Panchina
Solo quattro i punti prodotti dalla panchina pesarese (Lydeka lo consideriamo titolare), con Cavaliero nullo in ambo i lati del campo, Flamini volenteroso come sempre ma con zero conclusioni dal campo e Urbutis sul parquet per gli usuali 10 minuti, con due punti e cinque rimbalzi, un po’ pochino, ma non è una novità.

Tiri liberi
20 su 30, dieci punti gettati al vento, nessun giocatore biancorosso con il 100%, in un finale punto a punto sono errori che si pagano, ma non è una novità.

Tiro da tre
Tre su diciassette, una tripla su sette tentativi da parte di Hickman, i soliti due missili di Jones, gli altri hanno sparacchiato tutti a salve, ma non è una novità nemmeno questa.

 

DAGLI ALTRI PARQUET

Siena doppia Montegranaro in una partita senza storia, nello sprint per il secondo posto la spunta Milano, vittoriosa di venti su Biella, mentre Cantù, dopo essere stata in vantaggio per tutta la partita, cede nel finale di un punto a Bologna, con Peppe Poeta sugli scudi. I felsinei se la dovranno vedere nei quarti di finale con Sassari, finita al quarto posto dopo il facile successo a Caserta. Venezia continua il suo momento negativo perdendo in casa contro Avellino, successi casalinghi per Varese contro Teramo e per Cremona contro Treviso, riposava Roma.

 

I TRE TOP TEAM DELLA 34ESIMA GIORNATA

Canadian Solar Bologna
Banco di Sardegna Sassari
Novipiù Casale Monferrato

 

I TRE FLOP TEAM DELLA 34ESIMA GIORNATA

Scavolini Siviglia Pesaro
Fabi Shoes Montegranaro
Otto Caserta

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