Forza Nuova: “guerra” ad abusivi ed accattoni a colpi di volantini

di 

11 maggio 2012

FANO – Nel corso della mattinata di oggi alcuni militanti di Forza Nuova hanno distribuito nel parcheggio Boario a Fano e nei pressi dell’ospedale Santa Croce dei volantini con scritto “Non dargli neanche un centesimo” contro parcheggiatori abusivi ed accattoni.

Militante Forza Nuova fa volantinaggio

Una giovane militante di Forza Nuova fa volantinaggio a Fano

“Con questi volantini ci rivolgiamo ai cittadini – dichiara Marco Consalvo, esponente di Forza Nuova – che se da un parte continuano a lamentarsi della situazione dall’altra non hanno mai smesso di alimentarla. E’ inammissibile trovare parcheggi pieni di posteggiatori abusivi che tentano in ogni modo di estorcere denaro diventando spesso molesti e procurando danni alle automobili come riportato da alcune testimonianze e tanto meno vedere accattoni tra cui anche bambini nei pressi dell’ ospedale. In un’area vessata ormai da troppo tempo dalla presenza di extracomunitari che elemosinano insistentemente ai danni degli utenti del parcheggio, noi di Forza Nuova chiediamo di stroncare immediatamente questo fenomeno che viene ogni giorno sempre più incrementato dal denaro che i cittadini lasciano nelle loro mani. Chiediamo inoltre alle forze dell’ordine ed all’amministrazione comunale di finirla con questo lassismo ed iniziare ad affrontare seriamente il problema, anche denunciando gli abusivi per estorsione e molestie come è stato già fatto in alcuni comuni”.

Il volantino distribuito

Un commento to “Forza Nuova: “guerra” ad abusivi ed accattoni a colpi di volantini”

  1. Daniela scrive:

    Non é bello vedere gente in giro che importuna i cittadini constrngendoli qusi a sganciare i soldi. La cosa peggiore però sta nel far entrare queste persone senza un contratto di lavoro e senza sapere chi siano. Io sono per la compresione ed il rispetto delle regole per tutti , a prescindere dal colore della pelle. I Politici dovrebbero fare qualcosa per queste persone nel rispetto loro e del Paese ospitante. Bisogna creare una società in cui il “diverso” non devev essere visto come sinonimo di paura ma come una ricchezza che si aggiunge a quella del nostro Paese, che ne ha tanti. Basta avere dei politici che lo sappiano fare e che si cimentino ad affrontare il problema. Io sono stata volontaria presso lOpera P. Pio e ne ho viste tante di persone disagiate e penso che nessuno meriti di vivere certe condizioni di estrema povertà

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>