“La cognizione del dolore” di Gadda, una lezione dello scrittore Paolo Teobaldi

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11 maggio 2012

Libro La cognizione del dolore di Gadda

PESARO – Promosso dalla biblioteca Oliveriana di Pesaro, prosegue ciclo di lezioni dal titolo “Canone. Libri da leggere (possibilmente)”. Domenica 13 maggio, alle ore 17, al Museo archeologico oliveriano (via Mazza, 97), lo scrittore Paolo Teobaldi introdurrà alla lettura de“La cognizione del dolore” di Carlo Emilio Gadda (1893-1973). Si tratta dell’opera forse più intimamente autobiografica della produzione gaddiana, pubblicata parzialmente a puntate su “Letteratura” tra il 1938 e il 1941 ed apparsa per la prima volta in volume nel 1963 per Einaudi. Un romanzo incompiuto, ma non per questo meno perfetto, tanto da essere giudicato un capolavoro assoluto della letteratura italiana del Novecento.

Paolo Teobaldi è nato nel 1947 a Pesaro, dove vive e scrive. Ha fatto il traduttore, il copywriter e l’insegnante (d’Italiano e di “scrittura creativa”). Profondo conoscitore delle opere di Gadda, è anche socio fondatore del “Gusto dei Contemporanei”. Tra le sue pubblicazioni, Scala di Giocca (EDES, Cagliari, 1984) e, per le Edizioni e/o di Roma, Finte. Tredici modi di sopravvivere ai morti (1995), La discarica (1998), Il padre dei nomi (2002), che si è aggiudicato il Premio Frontino-Montefeltro, La badante. Un amore involontario (2004); Il mio manicomio (2007). Sempre presso le Edizioni e/o sta per uscire il nuovo romanzo Macadam, soprannome di un cantoniere che si riferisce a un tipo di pavimentazione stradale inventato dall’ingegnere scozzese John Loudon McAdam.

Info su www.oliveriana.pu.it. Telefono 0721.33344.

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