Ricci sprinta per il 2013: “Vogliamo un’altra tappa”

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11 maggio 2012

URBINO – “Due giornate straordinarie per la promozione del territorio. Cartoline in mondovisione dalla provincia che rimarranno impresse a lungo. Grazie alle immagini spettacolari rimbalzate dagli elicotteri, il riscontro è stato incredibile. Il mix di colori, dal rosa al blu del mare, passando per il verde e il giallo delle ginestre, ha “bucato” il video. E in tanti, da fuori, si sono già prenotati per le vacanze”.

La carovana, dopo lo sprint di Cavendish a Fano, si è rimessa in moto da Urbino, con i Torricini sullo sfondo. Altro spot, altro abbraccio collettivo all’evento pop-nazionale. Matteo Ricci si è mischiato ai cicloamatori, nelle strade, in mezzo alla folla. Prima sul San Bartolo, a Fiorenzuola di Focara. Poi a Fano, sul traguardo di viale Gramsci. Infine nel Montefeltro, per il saluto conclusivo. O meglio, l’arrivederci. Perché “quando il territorio vive eventi come questo dà il meglio di sé”, ribadisce il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, mentre sfilano Basso, Hunter, Goss, Pozzato. “E ora serve continuità”. Tanto che Ricci è già andato in fuga per il prossimo anno: “Ieri, a cena con il direttore della corsa rosa Michele Acquarone, abbiamo parlato dell’edizione 2013. Anche perché l’organizzazione è rimasta letteralmente entusiasta dell’accoglienza del territorio. E noi abbiamo già chiesto una tappa importante, facendo valere il nostro lavoro e il credito di reputazione accumulato in questi anni, grazie alle capacità e alla competenza di Alighiero Omicioli”.

Il legame tra la provincia e il Giro, dunque, si salda ulteriormente. Con alte probabilità di rivedere presto la carovana da queste parti. Non solo: “Il Giro – continua Ricci – è un volano formidabile per il cicloturismo. In centinaia, anche a distanza di anni, tornano sulle strade delle tappe per rivivere le emozioni dei professionisti. Per questo, è fondamentale essere pronti e sfruttare al meglio ogni occasione”. Tradotto: “Lo sviluppo di sinergie e strategie delle strutture ricettive e dei bed and breakfast del territorio può edificare un pezzo nuovo di economia e turismo. Vogliamo invitare gli albergatori a investire sui bike-hotel e sulle attrezzature in grado di rispondere alle necessità di tutti i ciclisti. Con servizi specializzati, come locali protetti per la custodia delle bici, kit-bike con gli strumenti per la manutenzione e la riparazione, spazi per i massaggi, attrezzature per il lavaggio, alimentazione specifica, materiali su itinerari e informazioni su news, eventi e manifestazioni. Oltre a collaborazioni con le guide cicloturistiche già presenti, tra l’altro, nel territorio». Anche perché, chiude il presidente della Provincia, «stiamo diventando sempre più la provincia della bici…”.

 

LE FOTO DELLA MATTINATA DI RICCI A URBINO

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