Cinque muri di Ampudia, la Colombia sogna le Olimpiadi

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12 maggio 2012

PESARO – Clamoroso dal Brasile, da Sao Carlos dove si sta disputando il torneo di volley femminile che qualifica una squadra sudamericana alle Olimpiadi di luglio-agosto.

Scavolini Pesaro-Busto Arsizio, muro Ampudia-Manzano

Ampudia (e Manzano) al muro. Foto Giardini

Leggendo le statistiche delle partite disputate – i tifosi pesaresi leghino bene le cinture per evitare di cadere – troviamo che Paola Ampudia, la giocatrice che per una stagione ha indossato la divisa della Scavolini facendo semplicemente numero, ha messo a segno cinque muri in una partita.

In occasione dell’allenamento del Perù al PalaSnoopy, il vice presidente Sardella ci confidò la sorpresa che regalò Ampudia quando arrivò a Pesaro: era completamente diversa dalla giocatrice ammirata nei filmati…

Il 10 maggio le colombiane hanno esordito contro le padrone di casa, rimediando una sconfitta secca: 3-0 per il Brasile, con parziali 25-11; 25-18; 25-19, Paola Ampudia ha realizzato 6 punti, con 5 attacchi e un ace. La migliore colombiana è stata Madelaynne Montaño, mvp del campionato coreano, che di punti ne ha totalizzati 17 con 15 attacchi, un muro e un ace. Come Paola, 6 punti per Loreta Zuleta. Fra le brasiliane, 6 punti per l’ex pesarese Sheilla.

Il giorno dopo è arrivata la vittoria sull’Uruguay. Nel 3-0 (25-14; 25-21; 25-19), Paola Ampudia è stata la seconda migliore realizzatrice delle colombiane. Meglio di lei la solita Montaño (22). Per l’ex Scavolini, 13 punti con 7 attacchi, 5 muri e 1 ace.

Stasera, la Colombia affronta il Perù di Luca Cristofani che si è allenato anche a Pesaro, con la Snoopy, mentre il Brasile se la vedrà con il Venezuela. Nessun dubbio che saranno le brasiliane a guadagnare il pass per Londra, ma che la Colombia sia seconda anche grazie a Paola Ampudia deve fare riflettere. Sicuramente il livello tecnico è basso, ma – nel suo ambiente – Paola è migliore di quanto si è visto a Pesaro.

Chi tornerà a Pesaro, per la felicità dei tifosi, è Alix Klineman, che lo scorso 23 aprile è stata inserita nell’elenco delle 25 giocatrici statunitensi convocate in vista del FIBV World Grand Prix. Coach McCutcheon l’ha selezionata con altre giocatrici note al pubblico pesarese ed italiano. Si tratta di Lindsey Berg, ex pesarese che ha chiuso l’esperienza in Italia con la finale scudetto persa da Villa Cortese, Carli Lloyd (Yamamay), Stacy Sykora (ex Jesi), Nicole Davis (Rebecchi Nordmeccanica), Destinee Hooker (grrrr), Kim Glass (Rabita Baku), Megan Hodge (ex Villa Cortese), Christa Harmotto (Liu.Jo).

Il FIVB World Grand Prix inizierà l’8 giugno e si concluderà l’1 luglio con la partecipazione di 16 squadre divise in 4 gruppi: pool A: Portorico, Cina, Thailandia e Argentina; pool B: Usa, Germania, Repubblica Dominicana e Taipei; pool C: Giappone, Cuba, Corea del Sud e Turchia; pool D: Italia, Serbia, Polonia e Brasile. Le azzurre inizieranno a Lodz, affrontando l08 giugno il Brasile, il 9 la Polonia e il 10 la Serbia. Berenika Okuniewska contro Ortolani, Monica De Gennaro e chissà che nel frattempo non ci sia qualche sorpresa. E che sfida l’8 di giugno, a Santo Domingo, tra la Germania di Maren Brinker e gli Usa di Alix Klineman. Le azzurre di Pesaro potrebbero trovare la statunitense una settimana dopo, a San Paolo del Brasile, dove affronteranno anche la Germania.

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