Pdl e casello: “Assurdo votare a poche ore dall’incontro”

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12 maggio 2012

PESARO – Conferenza dell’opposizione per delineare le linee politiche. Il Pdl pesarese, nelle persone degli esponenti Daniele Malandrino, Alessandro Bettini, Dario Andreolli e Alessandro Di Domenico, stamane in sala Rossa a Pesaro s’è soffermato soprattutto sulla questione casello di Santa Veneranda.

Da sinistra gli esponenti del Pdl Alessandro Di Domenico, Bettini, Daniele Malandrino e Dario Andreolli

Da sinistra gli esponenti del Pdl Alessandro Di Domenico, Alessandro Bettini, Daniele Malandrino e Dario Andreolli

“Critichiamo fortemente il metodo e la sostanza: un o.d.g. senza previa consultazione, a 4 ore di distanza dal ritorno del sindaco dalla missione, con tanto di richiesta di rinvio rifiutata, non è un metodo democratico – hanno detto gli esponenti del Pdl – nella sostanza del documento: non ci sono elementi concreti di certezza sulle cose scritte; tempi, costi, finanziamenti, crono programma, eccetera”.

Il Pdl pesarese ha criticato fortemente la maggioranza: “Diciotto voti favorevoli (almeno dovevano essere 21) dimostrano che una minoranza ha deciso per tutto il consiglio e per tutta la città. I 3 voti contrari e l’astenuto se non fossero rimasti in aula non ci sarebbe stato il numero legale, ed anche questo la dice lunga sugli equilibri (instabili) della maggioranza”.

Malandrino, Bettini, Andreolli e Di Domenico hanno puntato l’indice anche sull’Idv: “Il voltafaccia in 12 ore del consigliere Di Bella è un record per il Comune di Pesaro sul “cambiare idea”; prima alla conferenza stampa dei comitati Di Bella si abbandona a dichiarazioni contro la maggioranza e il sindaco che sanno di rottura (e articoli sui giornali), poi rilascia un’intervista pubblicata il Lunedì sul Carlino, con tanto di foto, in cui ribadisce la sua contrarietà, alla fine in consiglio comunale si “abbandona” a dichiarazioni che lo portano ad astenersi, ma forse alla fine avrebbe anche votato a favore. Ecco il nuovo della politica coerente con se stesso e il suo partito. Il suo collega ha addirittura ‘benedetto sia il casellino’….. “.

“Come il sindaco, la maggioranza e alcuni esponenti quali Pieri e Briglia avevano sempre affermato che erano contrari al casello a Santa Veneranda – hanno continuato – sia in campagna elettorale sia successivamente. Ora la campagna elettorale la fanno con la circonvallazione di Muraglia, sapendo che non vedrà la luce non prima di 6–7 anni. Non solo sono così “furbi” che hanno inserito il casellino dentro la nuova perimetrazione dell’area blu dove sono previste le limitazione di circolazione…… ma che coerenza è, per di più sulla cassa d’espansione del torrente Genica? Almeno Briglia e Pieri dovrebbero dimettersi. Questo è forse l’accordo con l’Idv? Ora chiederemo una mozione che anticipi prima le realizzazioni delle circonvallazioni di Muraglia e Santa Veneranda, poi il casellino”.

Ultimo punto: “La bretella di F.lli Gamba, il raddoppio della Urbinate dalla bretella all’attuale casello di Pesaro Nord erano già previsti nell’accordo per la terza corsia dell’autostrada. Tradotto: se non facciamo il casello, quelle opere verranno comunque realizzate”.

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