La nautica etica e sostenibile si racconta al Tg5

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12 maggio 2012

FANO – Sono arrivate anche le telecamere del TG5 al Fano Yacht Festival per seguire le ultime novità del Salone, che oggi ha presentato due importanti anteprime.

Tavola rotonda al Fano Yacht Festival

Un'immagine della tavola rotonda al Fano Yacht Festival

La mattinata ha preso il via con l’importante tavola rotonda “ENA: Ecodesign per la nautica. Un prototipo per varcare il futuro” (relativa al progetto finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma LIFE AMBIENTE) moderato dal volto del TG5 Simona Branchetti, con la partecipazione dello skipper di Azzurra Cino Ricci. Durante i lavori è stato presentato, per la prima volta al pubblico e alla stampa specializzata, il video con le attese immagini del progetto architettonico relativo al prototipo della prima eco-imbarcazione di 2a generazione, ideata nel totale rispetto dello sviluppo sostenibile, non solo ambientale ma anche etico, con particolare attenzione ad un’utenza diversamente abile. Tra i relatori: Umberto Giostra, Coordinatore progetto Università di Urbino; Tarcisio Porto, Assessore Politiche comunitarie Provincia Pesaro e Urbino; Ezio Businaro, Responsabile Scientifico del Progetto; Matteo Filippetti, Progettista; Andrea Mancini, Project manager.

“Siamo finalmente passati dalle parole ai fatti – dichiara Tarcisio Porto – L’innovazione dell’imbarcazione che si sta elaborando risiede non solo nella ricerca di materiali meno inquinanti, di modalità operative meno dannose per l’ambiente e per le persone, ma anche nell’accessibilità per le persone diversamente abili. Si spiegano così le ragioni che hanno spinto la Provincia a farsi carico di questo progetto”.

Simona Branchetti

La giornalista del Tg5 Simona Branchetti

Sulla stessa linea l’intervento del responsabile scientifico del progetto, Ezio Businaro, che ha sintetizzato così gli obiettivi: “Ridurre il rischio di inquinamento chimico e le sue dannose conseguenze nei confronti dell’ambiente e degli operatori; gestire totalmente gli scarti ‘dalla culla alla tomba’ (oggi in Italia esistono 50.000 stampi in vetroresina che non si sa come smaltire); ridurre le emissioni di anidride carbonica, traguardo non semplice ma centrale per lo sviluppo dell’industria contemporanea; infine, consentire veramente a tutti, senza distinzione, di poter vivere attivamente la barca, prestando quindi particolare attenzione alle persone diversamente abili”. Può un simile progetto diventare realtà? La risposta è senza dubbio affermativa per Cino Ricci, skipper della celebre Azzurra, che ha ribadito la sua fiducia nella validità di questa innovativa imbarcazione.

Andrea Mancini, project manager, aggiunge: “Dal suo avvio, il progetto si può considerare “aperto”: non si potrà mai dire la parola fine, perchè la ricerca continua ad approfondirsi con costanti aggiornamenti, soprattutto nei confronti dell’utenza portatrice di disabilità totali”.

 

IL PROGETTO IN SINTESI

– Tipo barca: vela
– Lunghezza fuori tutto: 18,5 mt
– Larghezza: 4,90
– Dislocamento: 24.000 Kg circa

La barca prevede l’utilizzo di materiali compositi rivolti all’eco-sostenibilità per la costruzione di scafo e coperta. Il piano velico, nonché l’architettonica generale dell’imbarcazione è rivolta ad agevolare sia la conduzione “parziale” che la vivibilità, sia a barca a riposo che sbandata, di persone diversamente abili.

Sia il layout interno che quello esterno è progettato per aumentare il comfort e l’accessibilità, attraverso accorgimenti e meccanismi che permettono a persone diversamente abili, il movimento e l’accesso in gran parte delle zone dell’imbarcazione.

Si stanno sviluppando meccanismi, in alcuni casi già esistenti in altre realtà ma poco adottate nella nautica da diporto, sia per l’ingresso nell’imbarcazione dalla banchina, che per la discesa sottocoperta. Pulizia della coperta, predisposizioni per imbragaggi, accessori predisposti completano lo studio dell’imbarcazione.

 

THE FUXIA RACE

Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con la presentazione della nona edizione della regata pesarese “The Fuxia Race”, nata per onorare la memoria dell’imprenditore Rinaldo Gasparini. Un sabato dedicato alla vela, con una serie di iniziative fra cui la Dimostrazione Regata di modelli radiocomandati classe libera a cura della Lega Navale di Pesaro e i Minicorsi express “A vela con mamma e papà” a bordo del Paper8, il veliero che trasforma le famiglie in allegre filibuste di aspiranti pirati, aperto al pubblico gratuitamente fino a domenica.

La serata si conclude “in bellezza” con l’arrivo delle ragazze di Miss Yacht Club, e ancora al J CLUB con la sfilata di eleganti abiti da mare e in stile riviera, realizzati artigianalmente e in edizione limitata dal brand marchigiano Sartoria Fiorella, dal 1986 attiva nel mondo della moda femminile.

Domenica 13 il Fano Yacht Festival saluterà il suo pubblico con la giornata conclusiva, dedicata al convegno a cura di Assonautiche Adriatico della 24a edizione di Appuntamento in Adriatico, Ionio ed Egeo “Rotta a Levante” (alle 11:30 Area Eventi) . Ulteriori info su www.fanoyachtfestival.it.

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