Calcio a 5, l’under 21 del PesaroFano tra le prime 4 d’Italia. E Guinho ringrazia

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15 maggio 2012

PESARO – E’ il secondo giocatore dell’Italservice PesaroFano a tornare in patria. In valigia porta con sé un’esperienza bellissima, come ammette dall’aeroporto di Falconara dove aspetta il volo che lo porterà a Roma e poi, una volta fatto scalo un paio di volte, a sud del Brasile, a Cascavel.

PesaroFano-Milano, Lolatto Guinho

Wagner Lolatto detto Guinho (foto Marco Giardini)

“L’Italia mi è piaciuta troppo – spiega Wagner Lolatto detto Guinho – Era la prima volta che giocavo fuori dalla mia patria e devo dire che mi sono trovato alla grande. Sia a livello di squadra che di città e società. Ho conosciuto persone che mi hanno accolto a braccia aperte facendomi subito sentire a mio agio”.

Il bilancio sportivo della stagione appena terminata: “Dal punto di vista personale potevo fare anche di più – dichiara Guinho – Tra infortuni e squalifiche, ho giocato in tutto 12 o 13 partite segnando 22 gol. La squadra però ha fatto quel che doveva. La dirigenza, durante l’anno, ha sempre parlato di salvezza ma noi, in cuor nostro, sapevamo che potevamo arrivare ai playoff di serie A2 girone A come poi è stato. Con un pizzico di fortuna in più potevamo arrivare in finale, visto che siamo stati eliminati dal forte Cagliari pareggiando sia all’andata che al ritorno (in virtù del miglior piazzamento in stagione regolare dei sardi, ndr). Comunque ripeto: è stata un’esperienza bellissima”.

Anche Guinho non sa cosa sarà del domani: “Adesso vado un po’ al mare con la mia famiglia. Vacanze, churrasco e birra. Poi in agosto torno in Italia sperando di rimanerci. Non so se giocherà ancora nel PesaroFano. Mi piacerebbe, ma la vita è così… non sai mai quel che succede”.

 

IMPRESA UNDER 21

E intanto l’Italservice PesaroFano under 21 è tra le migliori quattro squadre d’Italia. Dopo il pareggio dell’andata, i ragazzini terribili di Marques domenica hanno battuto 4-2 il Kaos Bologna, squadra detentrice dell’attuale coppa Italia di categoria nonché campione d’Italia 2011. Vantaggio Italservice griffato Cesaroni, ben servito da Pizetta, il raddoppio è realizzato sempre da Cesaroni, che tramuta in oro, mandando a fil di palo, un pallone recuperato ottimamente da Perez. Strepitosa azione personale di Pinguim che deposita dopo aver conquistato il cuoio a metà campo e aver resistito a un avversario: 3-0.

Il Kaos Bologna, che nella coppa Italia di quest’anno aveva eliminato proprio l’Italservice, accorcia, ma una formidabile bordata di Fraccaro da posizione impossibile regala ai pesaro-fanesi il 4-1.

Seguono minuti complicati, in virtù dell’espulsione del portiere biancorosso-granata Barbera reo di aver toccato il pallone con le mani fuori area. Il subentrato Dionisi si fa trovare pronto, sventando subito una punizione all’angolino.

Durante la superiorità numerica, Bologna comunque segna ma solo una volta. Finisce 4-2 e i ragazzi di Marques volano in semifinale dei playoff nazionali dove affronteranno l’Asti, altra espressione giovanile di una compagine di A1. Ulteriori info su www.pesarofano.it.

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