Boccia alla lunga: le delegazioni internazionali domani sfilano a Pesaro

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16 maggio 2012

PESARO – Si apre ufficialmente domani il 14esimo Campionato Europeo di Boccia alla lunga, attività sportiva poco conosciuta in Italia, ma praticata da migliaia di persone in tutto il mondo e caratterizzata da tre specialità: su stadio, su prato e su strada.

Boccia alla lunga, il giocatore ABIS Fabio Diotallevi

Boccia alla lunga, il giocatore ABIS Fabio Diotallevi

Partirà alle 16 dalla Palla di Pomodoro e si snoderà fino a Piazza del Popolo, il corteo delle 4 delegazioni che partecipano, con tanto di fan al seguito (è prevista la presenza di circa 2.000 persone). Olanda, Irlanda, Italia e Germania: le squadre di Boccia alla Lunga, composte ognuna di 132 atleti, sfileranno con le divise ufficiali della loro nazione e le bandiere, per inaugurare un’iniziativa che per la prima volta si svolge in Italia. Grazie all’impegno dell’Abis e del suo Presidente Maurizio Della Costanza, infatti, la nostra Provincia ospiterà il Campionato Europeo fino a domenica 20 maggio.

Tre le specialità e tre le giornate di gara:

• Venerdì 18 maggio a Pesaro nel campus scolastico di via Respighi con la specialità su stadio nella quale pare che i tedeschi siano imbattibili.

• Sabato 19 il campionato si sposta, invece a Fano al campo di aviazione (via della Colonna) per la specialità su prato.

• Domenica 20 maggio sarà poi la volta della Boccia su strada in località Fenile di Fano.

(Tutte le gare si svolgono senza soluzione di continuità dalle 9.00 alle 17.30).

 

LA BOCCIA ALLA LUNGA

Uno sport estremamente spettacolare per il pubblico, quello della Boccia alla Lunga, che richiede capacità del tutto particolari da parte degli atleti e, soprattutto, attività che vanta una tradizione storica di grande rispetto. Al contrario di altri sport, infatti la sua genesi storica viene dal basso: praticato per secoli da amatori e caratterizzato anticamente da sfide “di paese” (che continuano a svolgersi anche oggi), è diventato sport riconosciuto ad alti livelli soltanto da qualche decennio. E’ cugino alla lontana della ruzzola, del tiro con l’arco, della boccia tradizionale, ma possiede caratteristiche del tutto proprie prima delle quali il profondo contatto con la natura. Non solo infatti partecipare ad una gara di Boccia alla Lunga significa in qualche modo scoprire il territorio, ovunque ci si trovi, ma per gli atleti è importante calcolare il “peso” del territorio sui loro gesti: le pendenze e le asperità del terreno, le curve del percorso, il vento, la risposta precisa del suolo ad un lancio, sono tutte variabili decisive.

Dunque, da domani al 20 maggio sarà possibile conoscere e seguire una disciplina, nuova soltanto per modo di dire, ammirando le gesta dei migliori atleti europei e, con loro, il pubblico potrà anche guardare il territorio con occhi davvero nuovi.

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