Un pesarese contro gli invincibili della Juve

di 

17 maggio 2012

VINOVO (Torino) – Un pesarese contro gli invincibili bianconeri. Nicola Del Pivo, centrocampista 20enne del Santarcangelo, squadra di Seconda divisione arrivata a un passo dai playoff, ha vissuto oggi la giornata più bella della sua carriera. Juventino doc, Del Pivo – che abita a Candelara – si è trovato nella torinese Vinovo a giocare contro i propri beniamini il test voluto da Antonio Conte per preparare al meglio la finale di coppa Italia con il Napoli di domenica.

Nicola Del Pivo

Nicola Del Pivo

“Una cosa meravigliosa, un sogno”, ha commentato Nicola Del Pivo dopo aver incrociato Del Piero e Pirlo, Borriello, Quagliarella e Vidal, sul tetto d’Italia dopo una cavalcata strepitosa priva di sconfitte. “Un’altra cosa dal calcio che giochiamo noi – ha continuato – Al di là delle qualità tecniche dei calciatori juventini che non scopro certo io, ciò che mi ha colpito maggiormente è l’organizzazione del tutto. A Vinovo, dove siamo arrivati alla mattina dopo essere partiti da Santarcangelo di Romagna alle 5.30, tutto è studiato nei minimi dettagli. Dopo aver pranzato in un ristorante adiacente all’ippodromo, siamo entrati nel centro sportivo e ci hanno fatto cambiare e scaldare da soli. Poi ci hanno accompagnato nel campo dove c’era la Juve e abbiamo cominciato a giocare”.

Per la cronaca, la partita Juventus-Santarcangiolese, che mister Conte ha voluto a porte chiuse per non dare vantaggi al Napoli, è terminata 3-1. “Siamo partiti fortissimo – racconta Del Pivo con fierezza e un pizzico d’incredulità – andando anche in vantaggio grazie a una rete di Scotto. Poi ha pareggiato Pirlo, il bianconero che mi ha impressionato maggiormente. Nella ripresa hanno segnato Quagliarella e Borriello ma va bene così. Anzi va benissimo, visto che tutto sommato abbiamo fatto un’ottima figura e visto che Conte pare si sia arrabbiato con i suoi”.

Nicola Del Pivo (a destra) con Andrea Pirlo assieme al compagno Obeng

Nicola Del Pivo (a destra) con Andrea Pirlo assieme al compagno Obeng

Qualche cosa in più sugli amati juventini?
“Mi ha colpito il fatto che in campo non parlano mai. Ti aspetti magari qualche atteggiamento fuori dalla norma e invece, al di là di qualche “mia” o “palla”, non fiata una mosca. Tutti i bianconeri sono stati molto disponibili, anche a fine partita quando si sono intrattenuti per qualche scatto. Il più simpatico? Conte. Veramente una persona tranquillissima”.

Come trofeo di una giornata indimenticabile Nicola Del Pivo si è portato nella sua Candelara un gagliardetto della Juve (“Mi è toccato “solo” quello, mentre qualche mio compagno ha rimediato anche qualche maglia di allenamento”). Nel cuore un’esperienza unica, da raccontare, un giorno, ai nipotini ma di cui fregiarsi, oggi, con gli amici del circolo… anche con milanisti ed interisti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>