Scavo Siviglia non pervenuta: a Cantù è -27

di 

20 maggio 2012

BENNET CANTU’ – SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO 74-47
BENNET CANTU’: Micov 6, Markoishvili 6, Leunen 13, Marconato 6, Mazzarino 10, Perkins 13, Abass 0, Diviach 0, Cinciarini A. 7, Bolzonella 0, Brunner 8, Basile 5. All. Trinchieri
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 14, Cavaliero 0, Hickman 18, Alibegovic 0, Cusin 2, Tortù 0, Flamini 0, Hackett 3, Lydeka 2, Urbutis 0, Jones 8. All. Dalmonte
PARZIALI: 19-14, 15-9, 17-14, 23-10
ARBITRI: Sahin, Taurino, Bettini

 

Scavolini Siviglia-Pistoia Memorial Ford 2011

La Scavo Siviglia al completo (foto Marco Giardini)

CANTU’ – Doveva essere la partita della riscossa da parte di Pesaro, invece la Scavolini Siviglia esce dal Pianella con un umiliante meno 27 e la miseria di 47 punti segnati che farà aprire il libro dei record negativi della Legabasket. Non si salva nessuno nella serataccia biancorossa, con Jones e Hackett protagonisti in negativo. La Bennet si porta sul due a zero nella serie e, se la Vuelle non si inventerà qualcosa, il suo campionato potrebbe finire già martedì sera nel terzo incontro all’Adriatic Arena.

Dalmonte parte col solito quintetto con Lydeka sul parquet, Jones deve farsi perdonare l’orribile prestazione di 48 ore prima e comincia bene segnando i primi due punti della serata e presentando la faccia giusta anche in difesa. Cantù si affida a Mazzarino per il primo vantaggio (9-6 al 4’), ma la difesa pesarese non sembra quella molle di venerdì sera, non concedendo conclusioni facili ai tiratori brianzoli. Dopo sette minuti i due allenatori hanno già effettuato tre cambi a testa, con Cusin subito protagonista per i pesaresi, segno che la caviglia non dovrebbe dargli troppi problemi. Sulla tripla dall’angolo di Leunen, perso colpevolmente da Jones, la Bennet prova il primo allungo (19-13 all’8’), con Trinchieri che può contare anche sull’apporto di Vlado Micov, al suo ritorno in campo due mesi dopo l’operazione d’ernia. Pesaro non riesce a trovare soluzioni comode in attacco e il primo quarto si conclude con i padroni di casa avanti sul 19 a 14.

Avvio di secondo parziale con la Scavolini Siviglia ancora troppo nervosa: liberi sprecati e conclusioni semplici fallite da sotto canestro. Cantù ringrazia e con una tripla di Cinciarini vola sul più 13 (27-14 al 13’). Pesaro non riesce a trovare l’uomo al quale affidare la rimonta, con Hackett e Hickman colpevolmente assenti dal fulcro del gioco. Per vedere il primo canestro pesarese del secondo quarto bisogna aspettare più di cinque minuti grazie ad un’azione da tre punti di Hickman… troppo poco per sperare nella rimonta con Dalmonte che deve fare i conti anche con il prematuro terzo fallo di Cusin. Pesaro tenta la carta della zona ma i veri problemi della serata rimangono in fase offensiva, dove mancano come l’aria i canestri di un Hackett ancora fermo a un solo punto realizzato. White si sveglia dal letargo con una schiacciata da highlights, ma è sempre la Bennet a condurre alla fine del primo tempo con un margine rassicurante: 34-23.

Le statistiche di metà partita bocciano su tutta la linea la Vuelle, capace di segnare appena sette canestri su azione, con 0/5 da tre e cinque liberi gettati al vento.

Ci sarebbe ancora tutto il tempo per recuperare, ma l’inizio di ripresa biancorosso non fa presagire niente di buono con la Bennet che, senza faticare troppo, si porta al massimo vantaggio (40-24). Dalmonte cerca di fermare il momentaccio con un timeout. I cento pesaresi presenti al Pianella invitano i propri beniamini a tirare fuori quelle cose che sembrano rimaste negli spogliatoi, ma si sta aspettando ancora il primo tiro da tre da parte della Vuelle con il cronometro che corre e il punteggio che vede stabilmente avanti i padroni di casa (42-31 al 26’). Cresce l’agonismo sul parquet a discapito dello spettacolo, la Scavolini Siviglia continua a gettare al vento una marea di tiri liberi, peccato mortale per un attacco che non ha alternative agli uno contro uno sistematici e una Cantù non eccezionale, ma sicuramente cinica, conduce sul 51 a 37 al termine del terzo quarto.

Mazzarino inaugura l’ultimo periodo di gioco con l’ennesima tripla della serata. Finalmente anche Pesaro riesce a segnare il suo primo tiro da tre grazie a Hickman, ma sembra troppo tardi con la Bennet che si riporta sul più 18 (58-40 al 33’) su una Scavolini Siviglia troppo nervosa con tanti giocatori veramente fuori partita. Fortunatamente nei playoff non conta se perdi di uno o di venti, ma le sconfitte pesanti lasciano comunque il segno a livello psicologico e la Vuelle, con l’incontro ampiamente nelle mani canturine, avrebbe il dovere di salvare almeno le apparenze per non finire umiliata. Ormai si gioca solo per rimpinguare i tabellini e per superare almeno quota 50 da parte di una Scavolini Siviglia veramente brutta con pochissime cose da salvare in questa tristissima serata. Trinchieri e Dalmonte svuotano le panchine, Hackett riesce anche a prendersi un tecnico ad un minuto dalla sirena, l’agonia biancorossa finisce con Cantù che strapazza Pesaro con un eloquente 74-47 che non ammette repliche.

 

LE PAGELLE

White
Soliti canestri segnati in velocità, ma poco altro anche quattro liberi sbagliati e una difesa su Leunen a tratti imbarazzante, 5

Cavaliero
In diciotto minuti si fa vedere solo per i cinque falli commessi e palle perse, se è questo il contributo della panchina non siamo messi benissimo, 4

Hickman
Aggiusta le cifre sul meno venti, anche lui si perde nel marasma generale, non incidendo mai nei momenti importanti. Se questi playoff dovevano essere il suo esame di maturità, per adesso è rimandato, 5

Cusin
In campo solo otto minuti per problemi di falli, senza azioni degne di nota, 5

Flamini
A tirare non ci pensa neanche più. Cinque rimbalzi qualche tentativo di difesa, ma serataccia anche per il capitano, 4,5

Hackett
Se buca la partita anche Daniel, sono cavoli amari per la Vuelle. Prova a coinvolgere i compagni, ma è troppo nervoso finendo per fare più danni che cose positive, 4,5

Lydeka
Sette rimbalzi, ma anche tanti appoggi sbagliati da due metri nel momento del tentativo di rimonta biancorossa. Altra brutta partita del lituano, 4,5

Jones
Ci vorremmo sbagliare, ma crediamo che Jumaine abbia già prenotato il volo per gli States mercoledì mattina. Per la voglia che ha messo stasera sul parquet, sembra già in vacanza da un pezzo, 4

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>