La Fano dei Quartieri difende il Lido: “E’ il salotto buono della città”

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21 maggio 2012

Fano dei quartieri

FANO – “A pochi giorni di distanza dalla manifestazione Super Quad Show, il lido è nuovamente occupato da un’altra inspiegabile iniziativa, Sapori e motori, di cui sinceramente non riesco a cogliere il significato”. Inizio così un comunicato a firma Alberto Bacchiocchi, esponente de La Fano Dei Quartieri, che continua:

“A mio modesto avviso una manifestazione del genere, finanziata anche dalle nostre maggiori istituzioni locali (in primis il Comune e la Regione Marche) non ha alcun messaggio costruttivo, non contribuisce ad arricchire il “programma” (supponendo che un tale programma ci sia!) delle iniziative culturali pre-estive, non può essere nemmeno considerato un richiamo turistico dopo la splendida esperienza (va da sé anche meglio organizzata) del Giro d’Italia.

In definitiva la manifestazione si può riassumere così: tre giorni di occupazione del lido con stand eno-gastronomici di pessima qualità (tolti un paio), il cui unico obiettivo è stato quello di fare cassa, venerdì notte e sabato notte ho visto dare da bere a tutti, compresi ragazzini minorenni. Le poche macchine d’epoca erano dislocate ai margini della rassegna senza nessuna spiegazione, le solite gare di mezzi a motore attiravano i visitatori più per il rumore emesso che per lo spettacolo dato. Senza parlare poi della puzza di tutti i generatori posizionati sul lungomare Simonetti, e il parcheggio selvaggio. Una manifestazione del genere, organizzata in questa maniera, non può essere proposta al lido, il salotto buono della nostra città. Si potrebbe suggerire alla nostra amministrazione che questa poteva essere un’occasione per parlare della storia dei nostri sapori, della ricca tradizione culinaria del territorio, e dei nostri motori, con un parallelo con la storia dell’Italia, mostrando le evoluzioni che ci sono state nel corso degli anni e con interventi/tavole rotonde sulla scienza dell’alimentazione e sull’educazione stradale.

Tutte cose che servono ai giovani di oggi molto di più che un cocktail venduto a 2 euro o a un panzerotto riscaldato. Spero che l’amministrazione comunale se ne renda conto, e inizi a ripensare al bene comune piuttosto che a fare cassa con manifestazioni così populiste, di puro torna conto elettorale”.

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