PESARO – Luca Dalmonte lascia tutti i meriti ai giocatori. Preferisce il silenzio, anche se poi concede qualcosa in attesa che i suoi finiscano la doccia. “Ho straparlato troppo in questi giorni. Tra vigili e post gara è la sesta volta. Dico solo due cose: indipendentemente dall’umore e dall’entusiasmo – circoscritto, visto che è gara 3 (e Pesaro è ancora sotto; ndr) – credo sia stata una partita molto bella. Di questo va dato merito a Cantù e ai miei giocatori…”.
Un merito che Trinchieri avrebbe fatto a meno di vedersi attribuito, come ha evidenziato nella conferenza stampa, precedendo Dalmonte. Il coach romagnolo, però, non parla della difesa match-up che ha mandato in tilt l’attacco canturino, tenuto a soli 30 punti nella ripresa.
“Non era semplice – aggiunge il coach romagnolo – perché dopo gara 2, non vista, ma percepita a livello numerico e statistico, come riportato dai giornali, si aveva una sensazione diversa da quella che era stata…”. Come a dire: i giornalisti che hanno raccontato la partita di domenica o non l’hanno capita o l’hanno spiegata male. Caspita! “Non era facile venire qui e stare vicini alla squadra. E invece tanti tifosi l’hanno fatto. Per noi è stato un passaggio molto importante…”. E pensare che invece i giornalisti hanno stigmatizzato l’assenza di almeno duemila persone rispetto alla stagione regolare.
Gara 4 si giocherà giovedì sera, alle ore 20,30, con probabile diretta su Rai Sport. Biglietteria aperta mercoledì dalle 16 alle 19 giovedì dalle 17,30 in poi. Se l’entusiasmo dei presenti stasera sarà – e dovrebbe esserlo – contagioso, potrebbe non bastare. E si vedrà una lunga coda.
Chi non giocherà giovedì sera è l’EA7 Emporio Armani che ha espugnato Treviso (80-82) eliminando l’Umana Venezia. Ha deciso – praticamente a fil di sirena – un canestro di Malik Hairston, migliore realizzatore con 20 punti, come l’ex pesarese Clark.
E stasera la Cimberio Varese proverà a portare Siena a gara 5. Diretta dalle ore 20,45 su Rai Sport 1.










