“Piano B5: ok dal consiglio comunale, ora tocca alla Provincia”

di 

23 maggio 2012

di Giacomo Mattioli*

FANO – Esprimo la mia viva soddisfazione per il sì del consiglio comunale di ieri all’adozione definitiva del Piano Particolareggiato delle B5. Ora, dopo che gli uffici avranno aggiornato il Piano con le osservazioni accolte, il Piano sarà inviato in Provincia per il relativo esame.

Mattioli Giacomo

Giacomo Mattioli, capogruppo de La tua Fano

Ricordo che con B5 si intendono tutte quelle case coloniche non situate in zone di vincolo, vicine alle zone di completamento esistenti (al massimo a 150 metri di distanza), dotate di tutti i sottoservizi necessari (acqua, gas e fogne) e di adeguata viabilità, per le quali è prevista la possibilità di realizzare ampliamenti di 120 metri quadrati.

Nella discussione di ieri è stato mantenuto quanto proposto in sede di adozione dal Pd con un emendamento, ossia impedire l’alienazione di queste abitazioni per 5 anni dalla data di fine lavori, per garantire che non si generino meccanismi speculativi e sottolineare ancor di più il valore sociale delle B5.

Purtroppo questo non è bastato per avere i voti favorevoli di tutta l’opposizione: mentre il Pd ha dimostrato senso di responsabilità, interpretando i bisogni di tante famiglie e di tante imprese del nostro territorio e votando a favore della delibera, il resto dell’opposizione (Sinistra Unita, Bene Comune, Fano 5 Stelle) non ha perso l’occasione per dimostrarsi ancora una volta i soliti partiti del no, capaci solo di criticare e opporsi in modo sterile.

La cosa grave, al di là del gioco delle parti, è che non vogliono capire il forte ruolo sociale di questo Piano: forse non si rendono conto che ci sono tanti giovani che vorrebbero mettere su famiglia ma con i tempi che corrono non si possono permettere un mutuo o un costoso affitto.

Ebbene, grazie alle B5 le famiglie potranno realizzare ampliamenti della propria abitazione per garantire un futuro ai loro figli ad un costo molto più contenuto rispetto all’acquisto di una nuova casa e in più con il beneficio di non disgregare il nucleo familiare; e non ci si venga a dire che lo stesso effetto potrebbe essere ottenuto con il Piano Casa: quello è un Piano con durata limitata destinato a finire, mentre quello delle B5 resterà sempre valido.

Per questo voglio rivolgere un accorato appello alla Provincia: fate presto, dopo che avrete ricevuto il Piano, perché ogni giorno che passa è un’occasione persa, un’opportunità che non saremo riusciti a garantire ai nostri giovani, alle nostre famiglie e alle nostre imprese. Sono fiducioso che questo appello sarà accolto, perché sia il presidente Ricci sia i rappresentanti della Provincia che fanno parte del consiglio comunale di Fano si sono sempre dimostrati attenti a questa esigenza, quindi confido nel loro lavoro per riuscire ad arrivare all’approvazione definitiva subito dopo l’estate.

* Capogruppo La Tua Fano, presidente commissione Urbanistica-Ambiente

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>