Scavo Siviglia stellare: adesso tutti in Brianza

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24 maggio 2012

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO – BENNET CANTU’ 80-68
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 15, Cavaliero 9, Hickman 20, Alibegovic ne, Cercolani ne, Cusin 12, Tortù ne, Flamini 0, Hackett 11, Lydeka 5, Urbutis 0, Jones 8. All. Dalmonte
BENNET CANTU’: Micov 2, Markoishvili 11, Leunen 6, Marconato 8, Mazzarino 10, Perkins 10, Diviach ne, Shermadini ne, Cinciarini A. 2, Bolzonella ne, Brunner 8, Basile 11. All. Trichieri
PARZIALI: 20-8, 20-13, 25-24, 15-23
ARBITRI: Sabetta, Chiari, Seghetti

 

Scavolini Siviglia-Milano, Daniel Hackett

Daniel Hackett (foto Marco Giardini)

PESARO – Non prendete impegni per sabato sera: una straordinaria Scavolini Siviglia porta Cantù alla “bella” dopo una partita giocata alla grande con un’intensità difensiva che le ha permesso di condurre anche di 27 punti. Da rimarcare le prestazioni di Hickman e White, ma tutti i biancorossi hanno dato una grande dimostrazione di non voler abbandonare questa stagione. Si va alla quinta e tutto può accadere, Pesaro c’è!

La Bennet schiera in quintetto Leunen pienamente recuperato e presenta nei dodici anche il rientrante Shermadini. Dalmonte inizia con l’abituale starting five con Cusin come centro, partenza completamente diversa rispetto a 48 ore prima con le due squadre in difficoltà a costruirsi buone conclusioni. Dopo tre minuti il punteggio è fermo sul 2 pari, ci vuole la prima tripla della serata di Hickman per sbloccare Pesaro (7-2). Cantù non riesce a esprimere il suo basket migliore e un nervoso Trinchieri deve chiamare timeout per non fare scappare la Scavolini Siviglia (11-4 al 5’). La Vuelle è carica e difende come nelle giornate migliori. Un’azione da tre punti di White dà il più 10 ai biancorossi (16-6 all’8), il coach canturino ha già ruotato nove uomini senza venire a capo della match-up di Dalmonte e il primo quarto si chiude con una Scavolini Siviglia determinata in vantaggio sul 20 a 8.

Mentre si aspettano i primi punti di Jones, Pesaro continua a macinare gioco cercando bene i suoi centri con passaggi dietro la prima linea difensiva (24-10 al 13’). La scelta della difesa biancorossa di non concedere il tiro da tre alla Bennet come scelta primaria sembra pagare, con gli ospiti in evidente confusione nelle azioni offensive. Ci pensa Mazzarino a sbloccare i suoi dai 6,75 con la prima tripla al 14’ (28-17). Il punteggio basso rispecchia la tensione che si respira sul parquet, con la Scavolini Siviglia cinica nello sfruttare il brutto momento canturino (34-19 al 18’). White e un positivo Cusin sono già in doppia cifra e il secondo quarto si conclude con la tanto attesa tripla di Cavaliero che fissa il punteggio sul 40 a 21 per una Scavolini Siviglia veramente determinata.

Cantù deve provare il tutto per tutto per rientrare in partita ad inizio ripresa. Basile scalda subito la mano dalla linea dei tre punti, ma Hackett con cinque punti consecutivi riporta la Vuelle sul più 19 (48-29 al 23’), finalmente arriva anche la tripla di mister Jones (53-33) per un più 20 che fa scattare in piedi i 4.000 dell’Adriatic Arena e infuriare coach Trinchieri che vede la sua Bennet spenta e senza grosse idee per tentare di rimettere in piedi l’incontro, anche la zona canturina si scontra con la voglia di Hickman di rendersi protagonista (17 punti) e Pesaro vola sul più 27 (60-33) al 26’. Anche Cavaliero partecipa al grande momento biancorosso con cinque punti consecutivi, ritrovando la fiducia smarrita negli ultimi tempi, la Scavolini Siviglia non vacilla e mantiene 20 punti di vantaggio in conclusione del terzo quarto: 65-45.

Pesaro non ha nessun interesse ad alzare il ritmo e i primi minuti dell’ultimo quarto scorrono via tranquilli (67-49 al 32’). La Bennet tenta l’ultimo sforzo affidandosi al talento cristallino di Markoishvili, costringendo Dalmonte a parlarci sopra per non sprecare tutto quello di buono fatto nei primi 30 minuti (67-56 al 34’), ma la Vuelle non è intenzionata a rovinare tutto, riportandosi a più 15 (71-56) con uno splendido assist di Cavaliero per White. Il cronometro scorre a tutto vantaggio della Scavolini Siviglia e si entra negli ultimi tre minuti con i biancorossi saldamente sopra nel punteggio (74-63). A spegnere le ultime speranze canturine arriva il 20esimo punto di Hickman che scrive le parole “game over” sulla serata, rimandando tutto alla quinta partita in programma sabato sera. Gara 4 finisce fra gli applausi convinti di tutto il palazzetto, che saluta i propri beniamini con la speranza segreta di rivederli a giugno. Punteggio finale: 80-68.

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