Chiusura col botto per il Pesaro Photo Festival: oltre 3000 fotografi e appassionati da tutta Italia

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27 maggio 2012

PESARO – Si è chiusa con oltre 3mila presenze la V edizione del PesaroPhotoFestival, la rassegna organizzata dalla CNA di Pesaro e Urbino e da CNA Comunicazione in collaborazione con Canon Italia e Aproma, dedicata ai professionisti e ai fotoamatori evoluti dell’immagine. Un successo che è andato oltre ogni aspettativa e che colloca la manifestazione pesarese tra i cinque festival più importanti in Italia nel campo della fotografia. Corsi e workshop pieni e mostre con affluenza record soprattutto nella giornata di sabato e nel pomeriggio di ieri.

Pesaro Photo Festival

Una due giorni intensa e ricca di occasione per aggiornarsi sulle evoluzioni del mondo digitale, sia nel campo della fotografia che del video e del cinema. Due mondi che si stanno avvicinando sempre di più grazie alle nuove tecnologie. I corsi a ciclo continuo al cinema Astra dedicati ai professionisti e quelli a Palazzo Gradari più rivolti anche ai fotoamatori evoluti hanno registrato sempre il tutto esaurito. Con un overbooking abbondantemente annunciato (già mercoledì scorso per i workshop si erano già chiuse le iscrizioni), il Pesaro Photo Festival si conferma manifestazione di punta del settore. Affollatissime le 9 mostre dislocate nelle più prestigiose location del centro. Tra queste Petali d’Oriente, della grande artista giapponese Yoshie Nishikawa che ha esposto nella suggestiva location della Loggia del Genga a Palazzo Ducale. E poi Storie a Palazzo Gradari, ovvero i migliori scatti di fotogiornalismo dell’Agenzia Reuters Italia alla Galleria San Domenico. Ed ancora una mostra allo Scalone Vanvitelliano della storica fotografa ungherese del regime Ghitta Carrell, dal titolo Fotografia e potere, una esclusiva a cura della Fondazione 3M. Ed ancora due anteprime internazionali: I corpi e lo spazio foto di scena di Laura Ferrari alla Chiesa della Maddalena e I ragazzi del Mathoc, di Silvia Amodio, reportage sui bimbi peruviani avviati al lavoro in età tenerissima alla Chiesa del Suffragio del Centro Arti Visive Pescheria. A Palazzo Gradari una mostra omaggio a Rossini con le immagini realizzate dagli allievi del Corso per fotografi di scena dell’Accademia del Teatro alla Scala su due importanti allestimenti Il Barbiere di Siviglia ed Il Viaggio a Reims messi in scena dal teatro Scaligero. Ed ancora a Palazzo Gradari la mostra di Massimo Lovati dal titolo Mani, esposizione ideata e curata dal maestro genovese che si compone di una raccolta di scatti dell’artista nella sua ricerca sul movimento nello sport ed in particolare sulle mani degli atleti. Nella mostra anche immagini di Valentino Rossi e Filippo Magnini. Completano le esposizioni a Palazzo Gradari le Masters Hasselblad, ovvero le migliori immagini della fotografia industriale a cura di Hasselblad. Nei sotterranei di Palazzo Gradari una Collettiva di fotografi CNA, esposizione riservata ad una selezione di professionisti italiani associati alla CNA. Mentre al Caffè letterario della Biblioteca San Giovanni la Mostra La Città dei Piccoli occhi, mostra realizzata con gli scatti dei bimbi delle Scuole dell’Infanzia di Pesaro che hanno interpretato la città con i loro sguardi e gli scatti delle Polaroid. Un successo anche per i Corsi Family condotti da Massimo Lovati. Genitori e figli dopo una lezione teorica sono scesi in strada con il guru della fotografia di sport armati di macchine fotografiche amatoriali a scattare angoli della città.

 

La manifestazione è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio, Banca delle Marche, Regione Marche, Camera di Commercio di Pesaro e Urbino con il patrocinio del Comune di Pesaro.

 

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