Cooperativa Labirinto, bilancio approvato con ristorno per i soci

di 

29 maggio 2012

PESARO – Per la prima volta nella sua più che trentennale storia, la cooperativa Labirinto ha offerto un ristorno ai soci lavoratori: un totale di 100,000 euro, che saranno corrisposti sotto forma di quote sociali.

L’assemblea della cooperativa sociale Labirinto ha approvato all’unanimità il bilancio al 31 dicembre 2011, anno che ha registrato una ulteriore consistente crescita della cooperativa, dovuta in parte alla fusione con la cooperativa “La ginestra due”, ma anche all’aumento dei volumi dei servizi già gestiti dalla cooperativa.

Alleruzzo e Balestrini

Il presidente Gianfranco Alleruzzo ha presentato i lusinghieri risultati dell’esercizio: il fatturato è cresciuto del 16,6%, superando i 16 milioni di euro, il personale è passato da 581 a 713 unità ed in questo periodo di crisi Labirinto si caratterizza non solo per creare occupazione, ma anche per generare lavoro non precario. Su 713 occupati infatti, ben 707 sono le assunzioni con contratto di lavoro dipendente, mentre i contratti di lavoro “atipici” sono solo 6 e riguardano effettivamente lavoratori contrattati su “progetti”.

L’84% del personale è costituito da donne, mentre gli stranieri sono l’8,1%. La cooperativa offre un’occupazione qualificata, impiegando un 43,8% di personale laureato ed un 36,7% di diplomati.

Nel 2011 si è registrato un numero di infortuni di gran lunga inferiore agli anni precedenti, risultato attribuibile anche alle centinaia di ore di formazione dedicate alla sicurezza sul lavoro.

 

L’utile dell’esercizio è di 93,960 euro, mentre si consolida la patrimonializzazione con un patrimonio netto di oltre 2 milioni di euro.

Per quanto riguarda gli investimenti, oltre all’entrata a regime di “casa Ginestra” con l’inaugurazione di 3 comunità di accoglienza nella zona della Celletta a Pesaro, la cooperativa ha investito nel consorzio “Santa Colomba” che ristrutturerà il complesso per anziani “Casa Roverella” gestendola per i prossimi 30 anni, ha quasi ultimato i lavori per la costruzione del nuovo edificio della Comunità per minori “Acquaviva” a Cagli, sta ristrutturando gli uffici amministrativi e sta capitalizzando il consorzio “centopercento” e la società “Intesa srl” il cui scopo è la realizzazione di investimenti in servizi residenziali per anziani.

Questi investimenti consentono a Labirinto di realizzare profonde innovazioni, trasformandosi da soggetto meramente appaltatore a gestore in prima persona di servizi socio sanitari ed educativi. Questo processo innovativo consente alla cooperativa di crescere, di aumentare fatturato ed occupazione, di affrontare a viso aperto le grandi difficoltà di questo momento ed i pesanti tagli alla spesa sociale che colpiscono direttamente il settore in cui Labirinto opera.

 

All’assemblea sono intervenuti l’assessore ai servizi sociali del Comune di Pesaro, Gerardo Corraducci, il suo omologo del Comune di Fano, Davide Delvecchio, il presidente dell’Associazione Volontari Marche, Enrico Marcolini, il reponsabile di Legacoop sociali Marche, Fabio Grossetti, il portavoce del Forume del terzo settore, Maurizio Tomassini, il vicepresidente di COSS Marche, Andrea Scocchera.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>