“Piero della Francesca e Urbino”, si presenta il libro di Dante Piermattei. E Ricci difende i Bronzi

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29 maggio 2012

PESARO – Mentre il presidente Ricci si trova a Pergola per difendere la permanenza dei Bronzi Dorati e lavorare a un percorso che possa far crescere il turismo puntando su museo diffuso, è tutto pronto per la presentazione di “Piero della Francesca e Urbino. Il Sole, la Luna e l’Uovo dei Filosofi” , libro di Dante Piermattei,  giovedì 31 maggio, alle ore 17.30 a Urbino (sede della Provincia, sala “Erivo Ferri” in Piazza della Repubblica 3). Promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dal Consiglio regionale (Assemblea legislativa delle Marche) con la collaborazione dell’Accademia Raffaello di Urbino, l’incontro sarà aperto dagli interventi del vice presidente e assessore alla Cultura della Provincia Davide Rossi, del presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi e del presidente dell’Accademia Raffaello Giorgio Cerboni Baiardi, per poi lasciare spazio alla presentazione critica (con proiezioni) a cura della storica dell’arteBonita Cleri e al dibattito con l’autore.

La Pala Montefeltro alla Pinacoteca di Brera Milano

“Piero della Francesca e Urbino – Il Sole, la Luna e l’Uovo dei Filosofi” rappresenta il seguito ideale delle indagini già pubblicate da Piermattei su Piero della Francesca ed in particolare sulla celebre ed enigmatica “Flagellazione” di Urbino. “Stavolta – spiega Dante Piermattei – l’attenzione si sposta sulla Madonna di Senigallia e sulla Pala Montefeltro, che non sono state oggetto di dispute interpretative tanto ampie e articolate tra gli studiosi. Attraverso una lettura eterodossa di queste opere, si può ricostruire lo speciale rapporto che legava il pittore al suo committente Federico da Montefeltro, in un contesto culturale specifico dell’Umanesimo di cui Urbino fu tra le capitali”. Nel volume viene messa in risalto la figura di Ottaviano Ubaldini, alter ego di Federico, astrologo e grande esperto di discipline esoteriche, ed il ruolo da lui esercitato sugli interessi sapienziali della corte. “Non mancano altre sorprese – anticipa ancora Piermattei -, come i possibili rapporti tra il matrimonio di Giovanna da Montefeltro con Giovanni della Rovere e quanto questi siano presenti nella Madonna di Senigallia, nonché la vicenda della precoce scomparsa di Battista Sforza in relazione al tema della Pala cosiddetta di Brera. Proprio in quest’opera potremmo riconoscere, tra i personaggi illustrati, lo stesso Piero”.

Dante Piermattei ha pubblicato saggi su Piero della Francesca (La Resurrezione cosmica 1986; Congetture sulla Flagellazione, 1988; Piero e Urbino: La Flagellazione, metafisica di una morte annunciata, 2008), su Paolo Uccello (L’Ostia profanata: gli Ebrei e la nascita dei Monti di Pietà nel ducato di Urbino, 1997), sulle Carte miniate del ‘400, in collaborazione con F. Mariotti (Tarocchi: i Trionfi del mazzo Visconti Sforza, 1988),sui pittori del gotico cortese Jacopo e Lorenzo Salimbeni, in collaborazione con C. Caldari, (Gli affreschi dell’Oratorio di San Giovanni a Urbino, 1991), sulla formazione del giovane Raffaello (Perugino, Giovanni Santi e Raffaello a Fano, 2009). Per Sellerio ha curato il Fabulario delle stelle, dal Trattato astronomico di C.G. Hyginus (1996)

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