Festival, in piazza arriva lo street food (con degustazioni) dello chef Uliassi

di 

30 maggio 2012

PESARO – «Partecipare al festival? Siamo contestuali alla manifestazione. In fondo, quando cuciniamo, distribuiamo un po’ di felicità…». Mario Uliassi, 54 anni, è uno dei grandi chef italiani, titolare dell’omonimo e noto locale di Senigallia. Un due stelle Michelin, che richiama gente un po’ da mezzo mondo. Al festival, con il suo rivoluzionario »street food», sarà a Pesaro, in piazza del Popolo, dal 31 maggio al 3 giugno per proporre «degustazioni low-cost di alta qualità».

Mario Uliassi, chef di caratura internazionale

Alla base, c’è l’Uliassi pensiero, che ora spopola nei maggiori eventi del Paese, applicato al cibo di strada. Non tradizionale, né globale, ma rivisitato e personalizzato secondo l’estro dello chef. Che è anche imprenditore: «Volevamo tornare a cucinare un cibo di qualità fruibile da tutti, portarlo alle persone in modo semplice e diretto – spiega -. Abbiamo pensato che, allora, non solo il modo di venderlo ma anche di farlo avrebbe dovuto riflettere la filosofia del low cost». Di qui l’incontro con Mirko Gabellini, designer di paddock mobili per la Formula 1 e il progetto per il rimorchio leggero, la “roulottina” ad hoc, la “carrozzeria” che diventa cucina mobile. E che gira l’Italia. Per Uliassi, «in questo progetto c’è il cibo prodotto con la conoscenza e i metodi dell’alta ristorazione, ma depurato di tutte quelle sovrastrutture che ne complicano il costo». E spesso anche il gusto. Si legge nelle sue pagine web: «E’ bene continuare a cercare e degustare i cibi poveri di una volta, ormai conosciuti come “cibi di strada”. Si può anche attingere ad una cucina del recupero, per rinnovare e dare un tono di brio al tutto, ma Streetfood si raccomanda di attenersi alla storia, alla cultura e al patrimonio gastronomico culinario locale e non, vista la continua contaminazione. Si deve diffondere la cultura del cibo di strada per fare anche educazione alimentare e porre davanti agli adolescenti una valida alternativa a snack in cellophane e hamburger».

Il programma delle degustazioni in piazza, ogni giorno, dalle ore 18 alle 19.30, prevede giovedì 31 maggio «Il brodetto» (in collaborazione con il festival internazionale del brodetto di Fano), venerdì 1 giugno «Il pesce azzurro» (in collaborazione con l’assessorato Pesca della Regione), sabato 2 giugno «Il tartufo di Acqualagna e le birre artigianali» (in collaborazione con il Comune di Acqualagna e l’associazione Apecchio Città della Birra) e domenica 3 giugno «ll prosciutto di Carpegna, la casciotta di Urbino e l’olio dop di Cartoceto» (in collaborazione con Brendolan Prosciutti, Consorzio volontario di tutela casciotta di Urbino, Consorzio Olio dop Cartoceto e Input Pesaro).
Da segnalare, infine, l’iniziativa promossa dall’assessore regionale alla Pesca Sara Giannini per «la conoscenza e la tutela del patrimonio ittico regionale», promossa nell’ambito della campagna informativa «Sappiamo sempre che pesci prendere», dedicata al «prodotto ittico massivo: pesce fresco regionale, considerato povero, come il pesce azzurro, in realtà ricco di importanti caratteristiche nutrizionali».
Per tutto il weekend, sarà promossa e rilanciata la raccolta fondi nazionale per le popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto (Sms solidale al numero 45500 per donare 2 euro alla protezione civile;  sottoscrizione intestata a Mediafriends; Banca Intesa Sanpaolo; Iban: IT 41 D 03069 09400615215320387; Causale: terremoto Emilia Romagna).

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>