Siena-Sassari, una formalità per i “tricolori”

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30 maggio 2012

 

SIENA – Finora niente più che una formalità. Due partite, altrettanti successi travolgenti per i campioni in carica che puntano al sesto scudetto consecutivo, record di sempre in Italia. Sassari niente ha potuto nelle prime semifinali scudetto della sua storia e adesso deve confidare nel campo amico per provare a non chiudere già venerdì sera una stagione comunque eccellente. Ma Pianigiani – ancora senza Andersen – chiederà ai suoi di guadagnare giorni di riposo per recuperare al meglio l’australiano.

 

Pronti, via e il Banco inizia bene: 5-0. Con una difesa asfissiante al cospetto di una squadra che perde palla e non rientra in difesa (mai visti tanti contropiede 4 contro 1) il Montepaschi ribalta in un amen e al primo intervallo breve anche gara 2 non ha più storia. Al riposo lungo tutti i toscani sono andati a segno. Volendo trovare un neo nella loro prestazione ci sembra irritante vederli protestare a ogni decisione degli arbitri. Come se Obama si lamentasse di vivere alla Casa Bianca. Poi a subire un fallo tecnico e’ Tony Easley, americano di Sassari. Ovviamente per proteste…

 

Montepaschi Siena – Banco di Sardegna. –

 

(29-14; 24-18; 23-23; 16-11)

 

 

 

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