In manette i “pony express” della cocaina

di 

31 maggio 2012

FANO – I Carabinieri della Stazione di Marotta e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Pesaro e Urbino arrestano tre pericolosi spacciatori albanesi che, agendo come una sorta di “PONY EXPRESS”, avevano messo in piedi una proficua attività di spaccio tra Fano e Pesaro. Sequestrati più di 800 gr. di cocaina del valore di circa 80.000 euro, due bilancini elettronici di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

Carabinieri al lavoro

I militari della Stazione CC di Marotta dopo l’arresto eseguito nei primi giorni dello scorso mese di aprile di tre pregiudicati tunisini dediti allo spaccio di hashish ed eroina ed operanti nella zona di Fano, hanno continuato l’attività di monitoraggio su alcuni tossicodipendenti fanesi nella zona tra la stazione ferroviaria ed il lido di Fano e si sono così imbattuti in altri tre soggetti albanesi dediti allo spaccio di cocaina e dimoranti nella zona di Pesaro che, per incrementare gli affari legati allo spaccio di stupefacenti, da qualche tempo agivano anche sulla piazza di Fano. I militari del luogotenente Antonino Barrasso hanno chiesto la collaborazione, per lo svolgimento delle indagini, dei colleghi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Pesaro e Urbino, diretti dal Luogotenente Gino Procida, ed è così che i movimenti dei tre spacciatori albanesi L.S., M.P. e A.L., rispettivamente di 26, 25 e 27 anni, sono stati osservati con maggiore attenzione anche a Pesaro e nella provincia. Ed è proprio nella zona mare di Pesaro che L.S. ed M.P. sono stati individuati mentre spacciavano alcune dosi di cocaina ad un giovane del luogo. I due spacciatori, accortisi della presenza dei carabinieri, hanno provato a fuggire a bordo della loro Volkswagen Golf, ma sono stati subito bloccati e tratti in arresto al termine di un breve inseguimento. Le ulteriori investigazioni e gli accertamenti messi subito in atto dai militari del Comando Provinciale CC di Pesaro e Urbino, comandati dal Ten. Col. Giuseppe Donnarumma, e della Stazione CC di Marotta hanno permesso di stringere il cerchio intorno agli spacciatori e di trarre in arresto anche il complice A.L., che viveva con gli altri due in un’abitazione di Pesaro. Nell’appartamento dei tre albanesi sono stati rinvenuti: oltre 800 gr. di cocaina, risultata di ottima qualità al narcotest, del valore di più di 80.000 milaeuro, due bilancini elettronici di precisione, nonché materiale per confezionare le dosi e tagliare lo stupefacente. Il tutto è stato pertanto sottoposto a sequestro unitamente agli appunti ed i taccuini su cui i tre spacciatori annotavano i nomi dei clienti e tenevano una sorta di contabilità dello spaccio. I tre arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Pesaro a disposizione dell’A.G.. Infine, diversi giovani di Fano e Pesaro che acquistavano lo stupefacente dai tre arrestati sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo – Prefettura di Pesaro e Urbino, quali consumatori di sostanze stupefacenti, per l’adozione dei provvedimenti amministrativi di competenza, fra i quali la sospensione della patente di guida e la sottoposizione a programma terapeutico riabilitativo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>