White e Dalmonte incantati dal pubblico: “Anche lunedì”

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2 giugno 2012

PESARO – James White, l’uomo della schiacciata che ha scacciato la paura, che ha respinto la rimonta di Milano, sorride compiaciuto osservando la stupenda cornice di pubblico.

James White

James White on air (foto Giardini)

“Davvero grandiosa. Ci ha dato una carica incredibile, vorrei che fosse così anche lunedì sera”.

Già, perché si va a gara 4, ed è già una bella notizia. Pesaro ha impedito che le semifinali fossero una formalità. Tra EA7 Emporio Armani e Scavolini Siviglia non si è ripetuto quanto visto tra Siena e Sassari. Di più: la Vuelle ha interrotto la lunga striscia vincente dei milanesi, fermatasi a 13, tra stagione regolare e playoff.

Si va a gara 4 con i novemila che hanno lasciato l’Adriatic Arena pensando che, sì, si può. E forse lo hanno sottolineato pensando a gara 5.

Pesaro lo spera, Milano lo teme…

“Niente da dire sul risultato finale – commenta Sergio Scariolo -, Pesaro ha meritato. Abbiamo iniziato bene, poi ci siamo bloccati e loro se ne sono andati”.

Avete dominato la fase finale della stagione e i precedenti turni di playoff con il tiro da 2 punti. Stasera avete subìto tanti tiri liberi, ma ne avete avuti pochi a disposizione. Il vostro attacco ha puntato troppo sul tiro da 3 punti.
“Quando una difesa ti lascia i tiri, bisogna prenderli. L’importante, però, è metterli. Credo però che anche difensivamente non siamo stati abbastanza duri per vincere fuori casa, soprattutto contro una squadra forte qual è la Scavolini”. Ancora una volta dimentica il secondo sponsor. Però Bianchetti, il Signor Siviglia, è stato ripagato da uno striscione della Vecchia Guardia.

Ora, Scariolo, come pensa alla quarta partita?
“La prevedo difficilissima, contro una squadra forte che avrà maggiore fiducia. Noi, però, ci siamo levato il peso di tre mesi senza perdere, spero che recupereremo fame e aggressività”.

Per la prima volta, l’Adriatic Arena è sembrata il vecchio hangar…
“Ne ho beneficiato a lungo – commenta Scariolo – anche se lì si sentiva ancora di più. Ricordo quando battemmo l’Aris Salonicco per andare alle Final four. Ma stasera abbiamo giocato in una bellissima atmosfera, in una serie importante…”.

Abbiamo augurato, oggi, all’Olimpia Milano di vivere serenamente la trasferta pesarese fino a lunedì sera.
“Anche mio figlio Alessandro mi ha chiesto: perdi la prima che voglio stare un giorno in più al mare. Accontentato”. Se è per questo molti pesaresi vorrebbero fare un altro giro in Piazza Duomo. Si può?

La staffetta in sala stampa è tra vecchi amici. Da Scariolo a Luca Dalmonte.

“Non so se sia stata una bella partita tecnicamente e tatticamente, so che è stata straordinaria, in un contesto straordinario. Questo contesto ha dato grandezza alla partita – commenta il coach romagnolo della Vuelle -. L’ho registrata, resterà nella mia memoria. Vedere finalmente il terzo anello con persone vere, non finte, sentire il palazzo viverla così è stata un’emozione unica. Ho chiesto alla squadra di pensare a questo fino a domenica mattina. Con questo pensiero troverà energie per gara 4”. Il filo diretto tra White e Dalmonte, un filo diretto che tiene vivo un sogno.

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