Carabinieri, celebrazioni per i 198 anni di storia. E a Pesaro aumentano i delitti risolti

di 

4 giugno 2012

PESARO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Pesaro e Urbino il 5 giugno 2012 festeggeranno il 198° annuale della loro Fondazione, con una cerimonia in programma per le ore 09,30 nella Caserma sede del predetto Comando, intitolata al Carabiniere Medaglia d’Argento al Valor Militare Robusto Antonelli, in via S. D’Acquisto n.4, a Pesaro. Come già delineato nel suo Atto Costitutivo l’Istituzione, fin dalle sue origini, ha avuto il compito di “contribuire alla difesa dello Stato in tempo di guerra e di vigilare alla conservazione della pubblica e privata sicurezza” in tempo di pace.

Queste parole risalgono al 1814 e l’Arma, oggi come allora, con immutate funzioni, è impegnata al servizio dei cittadini con un modello organizzativo che ha la sua matrice nell’aderenza alle molteplici esigenze delle differenti realtà territoriali del Paese. Un modello che, accanto a reparti ad altissima e diversificata specializzazione ha il suo originale punto di forza nella struttura molecolare delle 4.621 Stazioni Carabinieri e delle 53 Tenenze, che aderiscono con piena funzionalità al complesso reticolo degli 8.092 comuni e rappresentano, per ben il 75% della popolazione italiana, l’unico presidio di polizia.

Queste strutture capillari, anche nella nostra provincia, oltre a svolgere i prioritari compiti di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali, si caratterizzano quali terminali, spesso informali, della rete di protezione e di solidarietà sociale del Paese, proprio in ragione della loro storica capacità di intercettare ogni situazione in grado di incidere sulla qualità della vita o di innescare disordine e conflittualità sociale.

Le stesse cronache riferite alle recenti straordinarie nevicate hanno offerto innumerevoli testimonianze delle capacità di intervento dei Carabinieri soprattutto nei centri più isolati, ove è stato puntualmente garantito il primo soccorso ed è stato assicurato un prezioso e tempestivo flusso di informazioni verso le Prefetture e gli organi locali della Protezione Civile, utilizzando la rete delle nostre centrali operative.

In altri termini, la formula organizzativa delle Stazioni dimostra ogni giorno la sua straordinaria attualità proprio per la singolare capacità di offrire una efficace risposta operativa, cui conseguono in modo naturale consenso e fiducia.

Al fianco dell’insostituibile azione delle Stazioni della Provincia di Pesaro e Urbino operano i reparti che conducono un’efficace azione investigativa per fronteggiare le forme criminali più aggressive che minacciano l’ordinata convivenza civile di questo territorio e che potrebbero trovare un fertile terreno di coltura nell’attuale difficile congiuntura economica.

Lo sforzo sinergico dei Carabinieri di Pesaro e Urbino è stato e sarà rivolto a dare risposte alla sensibilità della collettività circa le minacce direttamente riconducibili alla qualità della vita. L’Arma gode di un indiscusso prestigio anche all’estero, grazie all’opera altamente qualificata dei propri Reparti che operano in Teatri operativi internazionali e dei quali hanno fatto parte e fanno tuttora parte anche militari effettivi a Reparti di questo Comando.L’Arma territoriale opera in stretta sinergia con i Comandi Carabinieri c.d. “specializzati”, come il Nucleo Ispettorato del Lavoro, presente presso la locale Direzione Territoriale, i Nuclei Antisofisticazione e Sanità, Operativo Ecologico e di Tutela Patrimonio Culturale con competenza regionale, per rispondere alla crescente sensibilità della collettività nei confronti delle minacce alla qualità della vita, divenuto vero bene primario, quali la sicurezza sui luoghi di lavoro, il rispetto delle leggi in materia di collocamento al lavoro, la salubrità dell’ambiente, la salvaguardia dei beni culturali, innumerevoli anche in questa provincia.Prima di addentrarsi nello specifico dei risultati conseguiti occorre porre in primaria evidenza come essi siano il frutto dell’operato delle donne e degli uomini del Reparto Operativo, delle 3 Compagnie e delle 34 Stazioni dislocate nell’ambito del territorio, unici presidi dello Stato in 49 dei 52 Comuni della provincia, che hanno operato in base alle disposizioni impartite da questo Comando Provinciale, in un quadro di situazione che continua a presentare delicate soglie di attenzione. L’etica della responsabilità, la radicata fedeltà ai valori di solidarietà, umiltà, coraggio e sacrificio, cioè lo storico patrimonio ideale dell’Arma, li pone quali riferimenti certi ed affidabili per i cittadini, creando quel secolare connubio che permette di asserire, senza timore di smentita, che nelle coscienze e nelle aspettative di tutti è “l’Arma degli italiani”.

I dati si riferiscono ai periodi 15/05/2010-14/05/2011 e 15/05/2011- 14/05/2012. Tra parentesi i dati relativi al periodo 15/05/2010-14/05/2011 e le variazioni percentuali.

I militari di questo Comando, nel periodo 15/05/2011-14/05/2012, hanno perseguito 8.855 delitti (8.837), per 2.336 dei quali hanno individuato gli autori, cioè un terzo, arrestandone 322 e denunciandone all’Autorità Giudiziaria altri 2.014.

Come rileva dai dati sopra indicati, la decisa valorizzazione dell’azione investigativa, svolta in convinta sintonia con l’Autorità Giudiziaria e operata nell’ambito della razionalizzazione delle risorse per massimizzare l’efficienza dell’Istituzione, ha consentito l’incremento della percentuale di quelli scoperti per alcune tipologie di reati, ritenuti particolarmente aggressivi sia del tessuto economico che della libertà individuale delle persone. In proposito non va dimenticato che molte indagini sono ancora in corso, sotto la direzione della delle Procure della Repubblica di Pesaro e di Urbino.

Due carabinieri in alta uniforme alla Palla di Pomodoro

Questa attività investigativa non va disgiunta dal notevole sforzo profuso per contrastare la capacità di aggressione della criminalità nel suo complesso mediante le 115 proposte, alle competenti Autorità, di applicazione delle misure di prevenzione nei confronti di soggetti potenzialmente o oggettivamente inseriti in contesti criminali autoctoni.

Altissimo è stato poi il livello di proiezione sul territorio di tutte le componenti dell’Arma della Provincia; esso si è concretizzato con lo svolgimento di 21.000 pattuglie e perlustrazioni, per 150.613 ore di servizio, alle quali vanno aggiunti i 6.520 servizi svolti dai “Carabinieri di Quartiere”, che hanno portato all’identificazione di 139.828 persone e al controllo di 112.126 mezzi. A tal riguardo, ci si avvale di poche cifre, indicative dello sforzo compiuto dall’Arma nel periodo di riferimento indicato.

Le Aliquote Radiomobili delle 3 Compagnie dipendenti hanno continuato a svolgere una costante attività di prevenzione e soccorso: oltre 500 interventi in occasione di incidenti stradali, 1100 interventi per reati contro il patrimonio e 800 per privati dissidi.

L’attività di vigilanza e soccorso in mare, che rientra a pieno titolo tra le attività a corollario dell’attività di prevenzione, ha visto un incremento delle missioni compiute dalla Motovedetta d’Altura di Pesaro (178, +10%) e delle attività di controllo e sanzionatorie (261 operazioni e 68 contravvenzioni elevate nell’immediatezza del fatto).

Tra le maggiori operazioni di servizio condotte si ricordano: – il 26 giugno 2011, personale del dipendente Nucleo Investigativo e dell’Arma di Fano, a conclusione di delicate indagini nei confronti di tre minori responsabili di un brutale episodio di violenza sessuale di gruppo avvenuto nei confronti di una minorenne durante i festeggiamenti della

notte bianca, traevano in arresto dei tre responsabili, tutti minori;

-5-

– il 29 giugno 2011, in Sassocorvaro, a conclusione di articolata attività investigativa, i militari delle Stazioni di Sassocorvaro e Piandimeleto traevano in arresto un uomo del luogo per violenza sessuale continuata nei confronti di una minore degli anni 14.

– il 15 luglio 2011, in Urbino, militari dell’ Aliquota Operativa della locale Compagnia, a conclusione di attività tecnica che ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di un gruppo di 5 cittadini moldavi residenti a Riccione (RN) in relazione a 21 furti aggravati di slot machine ai danni di esercizi pubblici, ricadenti in diversi comuni della provincia di Pesaro e Urbino, traevano in arresto 3 di essi, in esecuzione di Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere, mentre gli altri 2 componenti della banda si rendevano irreperibili.

– il 4 agosto 2011, in Marotta (PU), militari della Stazione di Marotta e quelli del dipendente Nucleo Investigativo traevano in arresto, per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni”, 2 persone residenti in provincia di Milano, con sequestro di complessivi 2 kg. di hashish e n. 50 cartucce cal. 9×21, illegalmente detenute, nonché della somma di €. 5.590 ritenute provento attività illecita. Le operazioni, tutt’ora in corso, successivamente, in data 11 novembre 2011, permettevano di arrestare per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in flagranza di reato, un fanese, 41enne, poiché trovato in possesso all’interno della propria abitazione di 28 gr. di cocaina e 457 gr. di hashish.

– il 13 agosto 2011, in Pesaro, i militari del N.O.R.M. della locale Compagnia, coadiuvati da quelli della Tenenza Carabinieri di Cattolica (RN) e della Stazione di Mombaroccio, rintracciavano e sottoponevano a fermo di indiziato di delitto un 52enne di origini napoletane, poiché ritenuto responsabile di una rapina perpetrata il 10 agosto 2011 in località S. Maria dell’Arzilla di Pesaro in danno di un esercente del luogo.

– il 4 settembre 2011, in Mondolfo, militari del N.O.R.M. della Compagnia di Fano, traevano in arresto, per furto aggravato in concorso, n.3 cittadini romeni, responsabili di aver perpetrato poco prima un furto di calzature per un valore complessivo di € 7.000, in danno del proprietario di un negozio di Acqualagna (PU). L’intera refurtiva veniva recuperata.

– il 10 settembre 2011, in San Lorenzo in Campo, i militari del dipendente Nucleo Investigativo, del N.O.R.M. della Compagnia di Fano e della locale Stazione, eseguivano un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un uomo, 37 enne di origine laziale, autotrasportatore, il quale, nella giornata precedente, aveva ucciso a coltellate la ex convivente, 43 enne operaria del luogo, all’interno dell’abitazione di quest’ultima;

– il 27 ottobre 2011, in Fano, militari del dipendente Nucleo Investigativo, del N.O.R.M. della Compagnia di Fano e della Stazioni di Fano e Marotta, traevano in arresto due cittadini extracomunitari, uno di nazionalità uzbeca ed il secondo di nazionalità albanese, poiché nella notte si erano resi responsabili, in concorso con un terzo, successivamente identificato, di tentato omicidio per motivi passionali, mediante l’esplosione di numerosi

-6-

colpi di pistola mitragliatrice, in danno di un cittadino italiano, ex

collaboratore di giustizia. – il 21 dicembre 2011, in Misano Adriatico (RN), i militari dell’Aliquota

Operativa della Compagnia di Urbino, unitamente a quelli dell’Aliquota Radiomobile di Riccione (RN), nell’ambito di attività investigativa finalizzata al contrasto dei furti di slot machine all’interno di esercizi pubblici ricadenti nei comuni di Carpegna, Montecopiolo, Macerata Feltria, Pietrarubbia e Sassocorvaro, traevano in arresto in flagranza, per furto aggravato continuato in concorso, n. 3 cittadini rumeni sorpresi in possesso di refurtiva riconducibile a 2 furti in esercizi commerciali, consumati nella notte precedente in località Lunano. Sul conto degli stessi, nel corso delle indagini, sono emersi gravi indizi di colpevolezza in relazione ad altri 11 furti;

– il 2 gennaio 2012, In Pergola (PU), Orciano di Pesaro (PU), e Fratte Rosa (PU), militari della Stazione CC di Pergola coadiuvati da altro personale della Compagnia CC di Fano, nell’ambito di attività di indagine in materia di stupefacenti iniziata nel 2010 e che aveva già consentito di arrestare 16 persone e deferirne in stato di libertà altre 16 per reati in materia di stupefacenti, davano esecuzione a 7 provvedimenti restrittivi emessi dall’A.G. nei confronti di altre 7 persone per concorso nella detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante della continuazione. Sequestrati 8 grammi di marjiuana e 207 semi di canapa indiana;

– il 21 febbraio 2012, i Carabinieri della Stazione di Isola del Piano e dell’Aliquota Operativa del NORM della Compagnia di Pesaro, a conclusione di una delicata e complessa attività di indagine, arrestavano un uomo resosi responsabile di atti persecutori, violenza sessuale continuata e danneggiamento aggravato nei confronti di persona del luogo;

– il 17 aprile 2012, in Fano, due militari dell’Arma di Fano rintracciavano un imprenditore che, armato di un fucile ed in stato confusionale, si era allontanato da casa con l’intenzione di togliersi la vita e, irrompendo nel casolare dove questi si era rinchiuso, con azione repentina, balzavano su di lui, riuscendo a disarmarlo e a trarlo così in salvo;

Ciò, comunque, non sarebbe stato possibile senza la ferma intenzione avuta nel perseguire quegli obiettivi di efficienza che caratterizzano il percorso dell’Arma, senza dimenticare che lo stesso passa attraverso la centralità dell’uomo, la piena consapevolezza che nessun processo decisionale o programma di razionalizzazione può prescindere dalla valorizzazione delle risorse umane, valorizzazione a cui tutta l’Arma è protesa, nel solco di una tradizione quasi bicentenaria, che ha fatto dei Carabinieri una delle Istituzioni di riferimento del nostro Paese. É il generoso impegno degli uomini e delle donne dell’Arma, capaci di operare con entusiasmo, slancio, energia, passione

-7- e orgogliosi di appartenere a questa Istituzione posta al “servizio dei cittadini” che costituiscono la pietra angolare di questa organizzazione, il punto di partenza per conseguire altri importanti risultanti, per iniziare ogni giorno e ogni volta il servizio in favore del Paese, delle sue Istituzioni e della sua

collettività.

Nell’ambito della cerimonia saranno conferite attestazioni di merito al personale che si è maggiormente distinto in attività di servizio in Patria e all’Estero.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>