Chiedevano l’elemosina, blitz sotto il cavalcaferrovia

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4 giugno 2012

PESARO – Polizia di stato e vigili urbani stanno controllando alcune persone sotto il cavalcaferrovia che collega il centro urbano al Miralfiore. E’ presente e coordina l’intervento anche il questore Italo D’Angelo. Controllate diverse persone – uomini e donne – che dovrebbero essere straniere, di etnia rom. A pochi passi, alcune donne rom parlano concitatamente al telefono. Non sappiamo cosa ha fatto scattare l’intervento effettuato da una pattuglia della polizia e da un’altra della municipale. Piove e forse è questo il motivo che ha portato controllori e controllati sotto il cavalcaferrovia.

La verità – lamentano i residenti – è che la zona è diventata da tempo terra di nessuno, luogo di bivacco e consumo di birre. Un consumo che inizia al mattino presto e termina a notte fonda. Il giorno dopo, le bottiglie abbandonate davanti ai cancelli e per terra, ma anche in un cestino di rifiuti, danno a Via Montegrappa un’immagine di degrado. Spesso, a tarda notte, gruppi – soprattutto di stranieri, in particolare latino-americani – si persone che schiamazzano tengono svegli i residenti. Capita che lascino gli esercizi pubblici urlando. Tanto è casa d’altri. Magari se uno parlasse a bassa voce dei pressi delle loro abitazioni, reagirebbero con maniere forti. Chiedere l’intervento delle forze dell’ordine serve a poco.

Un momento del blitz

Arrivano quando questi gruppi sono andati via, oppure alla vista della polizia, dei carabinieri e dei vigili urbani, smettono di schiamazzare e dicono che non è vero. La parola di chi li accusa contro la loro. Dispiace dirlo, ma la situazione è peggiorata da quando la zona propone centri di richiamo per stranieri. Negozi etnici i cui acquirenti, ma anche i gestori, dimostrano scarso rispetto per le più elementari regole di convivenza civile.

Chi abita in Via Montegrappa è ogni giorno alle prese con la maleducazione altrui. Per uscire, o entrare, dal garage è necessario chiamare i vigili urbani perché chi va a fare acquisti di birra o di prodotti etnici, ma anche a tagliare i capelli dei parrucchieri cinesi, presi d’assalto per le tariffe bassissime, parcheggia davanti al passo carrabile. Chi ha chiamato i vigili e e ha protestato, talvolta è stato insultato, addirittura minacciato.

Un momento dei controlli

In questo contesto, a finire nel mirino delle forze dell’ordine sono quasi sempre i rom. Che sono folcloristici con le loro lunghe gonne colorate e le loro barbe, ma che raramente hanno dato fastidio. Certo, come gli altri abbandonano le bottiglie di birra, ma non ci risulta abbiano minacciato o insultato.

Semmai un centro di degrado è il parcheggio libero sotto il cavalcaferrovia. A pochi metri si paga per la sosta, e se uno dimentica che il permesso è scaduto viene multato. Altri invece possono lasciare l’auto per giorni senza tirare fuori un centesimo.

IN SERATA IL COMUNICATO DEL QUESTORE

Nell’odierno pomeriggio, nel corso dei servizi di controllo del territorio volti ad individuare soggetti dediti all’accattonaggio ed ai reati contro il patrimonio, una pattuglia del Poliziotto di Quartiere, unitamente ad una Volante, ha proceduto, nell’area di parcheggio della locale stazione ferroviaria, al controllo di 5 cittadini stranieri nomadi (3 uomini e 2 donne), di nazionalità rumena, rintracciati a chiedere con insistenza l’elemosina.

Gli stranieri risultavano con precedenti penali, ad eccezione di uno, presenti in città senza alcun valido interesse familiare o economico.

Pertanto 4 di essi venivano muniti di Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno in Pesaro mentre il quinto, che risultava già munito di analogo provvedimento valido fino al 2013, veniva denunciato perché inottemperante.

Gli stranieri non potranno far rientro in Pesaro per un periodo di 3 anni.

2 Commenti to “Chiedevano l’elemosina, blitz sotto il cavalcaferrovia”

  1. marco scrive:

    tanto non se ne vanno.. fanno la collezione di fogli di via!

  2. roberto scrive:

    a me i vigili hanno fatto la multa perche’ nel mio scooter nn ho lo specchietto destro ( nn necessariamente obbligatorio) che mi hanno rubato, mentre sta gente circola liberamente con macchine che di regolare nn hanno niente, revisioni, pneumatici, assicurazioni….ma a loro nn si fa il verbale perche’ tanto nn pagheranno mai la multa….sono senza fissa dimora, a chi o dove gli spedisci la notifica????? E’ ora di intervenire in maniera decisa perche’ altrimenti si rischia che la situazioni peggiori ulteriormente.

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