Si sente male durante il processo: ricoverato non può ascoltare la sentenza di assoluzione

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5 giugno 2012

PESARO – Si sente male durante il processo: deve arrivare il 118 che lo fa ricoverare. E’ successo i giorni scorsi a Pesaro, come dà conto il Carlino di oggi che racconta come l’uomo in questione “era processato per mancato pagamento degli alimenti a moglie e figli. L’imputato si è presentato nello stato in cui è, ossia senza un soldo, con i vestiti vecchi di 20 anni, e con una tensione nervosa che la si leggeva in faccia. Improvvisamente, al momento di esser chiamato a deporre davanti al giudice, l’uomo ha avuto un attacco cardiaco o comunque una drammatica crisi che ha indotto il giudice a far intervenire l’ambulanza del 118 per un ricovero in codice rosso dell’imputato”.

Tribunale Pesaro

Un'immagine del Tribunale di Pesaro

Il Carlino racconta come il processo non si è fermato: “Il giudice ha voluto espletare le varie fasi del processo arrivando a stabilire l’assoluzione dell’uomo perché il fatto non costituisce reato. In poche parole, il magistrato ha riconosciuto l’impossibilità per l’imputato di pagare gli alimenti all’ex moglie e a dimostrarlo sono le sue condizioni di assoluta indigenza che lo portano a dormire anche in macchina o in alloggi di carità”.

L’uomo, ultracinquantenne, non ha potuto ascoltare la sentenza di assoluzione perché ricoverato in ospedale, in condizioni serie ma non in pericolo di vita.

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