Baioni, Mattioli e Pascucci, tre pesaresi in finali

di 

8 giugno 2012

PESARO – Eliminata la Scavolini Siviglia – e ancora adesso c’è tanto rammarico per le nove triple fallite negli ultimi 10 minuti di gara 4 – Pesaro è comunque protagonista della finale scudetto che scatta sabato sera (ore 20,30 diretta Rai Sport 2) sul parquet del PalaEstra di Siena.

 

Il pesarese Gianluca Mattioli è uno dei tre arbitri designati per gara 1. Gli altri sono Facchini e Taurino.

 

Gianluca Pascucci e Franco Del Moro

Gianluca Pascucci (amministratore delegato dell'Armani Jeans EA7) con il presidente pesarese Del Moro

Un altro pesarese, Gianluca Pascucci, 39 anni, è amministratore delegato e general manager dell’EA7 Emporio Armani Milano. Ed è pesarese anche Giacomo Baioni, uno degli assistenti di coach Pianigiani nello staff tecnico del Montepaschi.

 

Inoltre – tra panchine e parquet – non mancano gli ex biancorossi, a iniziare da Sergio Scariolo per proseguire con Tomas Ress e Nicolò Melli.

 

Per tutti loro è una bella sensazione, come ha confermato Pascucci intervistato dal sito web dell’Olimpia Milano.

 

“Si, è sempre una bella sensazione, ma a differenza delle due esperienze precedenti questa volta anche per il bene della pallacanestro sentiamo di avere un ruolo diverso rispetto al passato, dobbiamo competere, avvertiamo questa responsabilità e ci sentiamo in grado di accettarla. Se poi capitasse di perdere, non faremo drammi e ci riproveremo, consci di aver costruito un progetto in costante ascesa. Lo dicono tutti i parametri: organizzazione societaria riconosciuta, credibilità internazionale, pubblico in aumento anche in trasferta e le nostre partite sono le più seguite in tv. Le migliori audience stagionali sono state ottenute con l’EA7 sullo schermo. Ne siamo orgogliosi. Non ci sono motivi per non essere ottimisti per il futuro. Perdessimo, non faremmo drammi, ma andiamo per giocarcela con grande fiducia”.

Le sfide tra Milano e Pesaro hanno regalato un grande pubblico. E i biglietti per le gare 3 e 4 di finale (mercoledì e venerdì) sono esauriti.

“Milano ha risposto – commenta Pascucci -, contro Pesaro il colpo d’occhio del Forum tutto rosso è stato commovente. Le sensazioni di unione tra squadra e pubblico e la fiducia del pubblico sono molto più forti che in passato. I dati di prevendita lo dimostrano. Certi momenti ripagano tutti gli sforzi, e dicono molto su quanto Milano ami questa squadra”.

 

Simone Pianigiani, intervistato da MSB TV, ha sottolineato che…

 

“E’ ovvio ci sia un’emozione particolare, perché è una finale e le finali non sono mai scontate e per quanto Siena ne abbia giocate molte, avendo la fortuna di essere al vertice da anni, nel corso di una carriera sono sempre un numero limitato… Secondo me, questa è una finale particolare perché rappresenta la finedi un secondo ciclo, straordinario, o se vogliamo la fine di un macro ciclo, che poi ripartirà, perché Siena è un posto speciale per fare pallacanestro. Non ho dubbi che un percorso vincente così importante in uno sport professionistico è già adesso irripetibile, ma c’è la sensazione, la voglia da parte di tutti di provare ancora una volta a prendere un trofeo in una città che di emozioni ne dà tante, e non solo a chi come me è nato e cresciuto qui. E’ speciale anche per chi ha capito cosa significa indossare questa maglia”.

Come sta la Mens Sana?

“Al di là degli acciacchi che ci portiamo dietro, e di chi non è al meglio ma prova a recuperare facendo terapia per essere disponibili, per dare il contributo in una partita o in quella successiva, l’emozione forte di volere dare il massimo deve essere una sola cosa con la spinta della nostra gente”.

Milano?

“E’ squadra profonda che può avere assetti molto diversi: giocare grande sfruttando sulla taglia fisica vicino a canestro, con le guardie e non solo con Bourousis, ma anche piccola allargando il campo con grandi tiratori o proponendo un pick&roll di qualità. Noi, però, abbiamo dimostrato durante la stagione di poter assumere volti diversi. Le proveremo tutte, entrambi. Sulla carta, al di la di come può finire la serie, ogni partita ha tutto per essere equilibrata fino in fondo. Mi aspetto finali punto a punti e vincerà chi avrà più lucidità”.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>