Laura De Biagi: “Venite allo Stallo e vedete come sono trattati i cani”

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8 giugno 2012

CANDELARA – “Tutti vengano allo Stallo a vedere se questi cani sono trattati male”. Parole, quelle del gestore Laura De Biagi, pronunciate al Messaggero di oggi. Nell’articolo a firma Daniele Sacchi, la donna rivendica un’opera che considera meritoria, tant’è che “solo qualche settimana fa abbiamo ricevuto una delegazione del Ministero della salute che ha dato responso di cani ben nutriti, curati e socializzati. E il sequestro preventivo non è stato effettuato per il mancato sgombero scaduto il 31 maggio, ma per denunce di incurie infondate dopo che la stessa documentazione del riesame ha comprovato il contrario”.

Candelaresi allo stallo

Nicola, Filippo e Davide: tre dei ragazzi candelaresi che in febbraio spalarono un metro e mezzo di neve per salvare i cani dello Stallo

Sì, perché per quei pochi che non lo sapessero, lo Stallo di Candelara è stato sequestrato mercoledì dal Corpo Forestale su ordine della Procura di Pesaro. I cani – dice sempre il Messaggero di oggi – al momento restano regolarmente accuditi nello Stallo sottoposto a sigilli, ma tuttora attivo. Ed è stata avanzata pure l’ipotesi di abuso edilizio della struttura: “Tipiche contraddizioni italiane che nascono quando l’Asur reclama miglioramenti su tettoie e reti fognarie – dice De Biagi – mentre al tempo stesso il Comune non ti dà alcun permesso urbanistico per realizzarle”.

3 Commenti to “Laura De Biagi: “Venite allo Stallo e vedete come sono trattati i cani””

  1. stefania ricci scrive:

    io ho visto molte volte lo stallo e lo sostengo con forza, nessun cane e maltrattato, denutrito o aggressivo, qualcuno forse un po spaventato ma sono arrivati cosi a causa di maltrattamenti subiti al di fuori, dopo un po di tempo recuperano fiducia grazie all’amore e alle cure di laura de biagi, marie rose ricciarini e alle tante volontarie che vanno giornalmente allo stallo, basta guardare le foto del loro arrivo, denutriti da vedere le ossa, feriti ed emotivamente instabili, ed oggi sono grassottelli, giocarelloni, affettuosi con tutti, sono cani sereni e quella la considerano la loro casa basti vedere l’esempio di fred un bel cane tipo pastore tedesco, ha avuto 2 ottime adozioni ed e sempre scappato x tornare allo stallo, basti vedere i giorni della grande nevicata, il cancello si era aperto x il gelo e alcuni cani erano usciti, l’ho visto con i miei occhi se ne stavano fuori ma proteggevano la loro casa, se fossero maltrattati sarebbero fuggiti. siamo in tanti a credere nello stallo perche lo viviamo di persona, non siamo pagati x difenderlo, vogliamo solo il bene degli animali e a meno che non si trovi x loro una famiglia devono rimanere allo stallo dove ogni giorno ci ringraziano x averli salvati. come piu volte abbiamo detto tutti la struttura non e il massimo, ma in fondo ci sono anche persone povere ma non x questo infelici, hanno cibo e amore e protezione.

  2. CRISTINA scrive:

    NON SONO MAI STATA ALLO STALLO MA LE FOTO E L’AMORE CHE SI LEGGE NEGLI OCCHI DI CHI PULISCE LA CACCA DEI CAGNOLINI MI BASTA, IO CONTINUERO’ AD AIUTARLI NELL’ATTESA CHE FINITA L’ESTATE ABBIA DEL TEMPO LIBERO PER ANDARCI CON MIO FIGLIO. SIATE TUTTI COERENTI DI IPOCRISIA NE HANNO GIA’ ABBASTANZA PER TUTTI I POLITICI. GRAZIE E BAU

  3. CATERINA scrive:

    le solite contraddizione di Un Italia piena di burocrazia che boicottano chi fa del volontariato, anche se non e’ tutto a norma gia l’amore di queste persone compensa e voi stato cosa fate sganciate un po di soldi e il problema è risolto grazie

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