“L’Imu a Pesaro? La più bassa d’Italia”

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8 giugno 2012

PESARO – Secondo una ricognizione dell’osservatorio Uil sui 44 principali capoluoghi italiani, Pesaro è all’ultimo posto per l’Imu sulla prima casa, al 36esimo per la seconda casa. E’ lo stesso Comune a riferirlo con un documento, pubblicato da Repubblica, in cui “si prendono in esame le rendite catastali medie (A2 e A3) riferite a un immobile semicentrale di 5 vani, tenendo conto delle detrazioni per due figli a carico”.

Luca Ceriscioli e Franco Arceci stamane in conferenza

Luca Ceriscioli e Franco Arceci stamane in conferenza

Viene considerato quel che paga mediamente un cittadino, capoluogo per capoluogo, per la prima casa e per la seconda casa. A Pesaro il pagamento medio è di 21 euro per la prima casa (ultimo posto tra le 44 città capoluogo) e 639 euro per la seconda casa (36esimo posto sui 44 capoluoghi esaminati). Ecco il .pdf delle Aliquote Imu fornite dal sindaco.

“C’è un elemento che distingue un Comune dall’altro – ha detto il sindaco Luca Ceriscioli – ed è la base imponibile dell’Imu ovvero le rendite catastali. Queste non hanno un criterio oggettivo che segue i valori di mercato ma un po’ la storia delle rendite hanno avuto negli anni. La base nostra è più bassa di tanti altri Comuni. La classifica pubblicata da Repubblica dà valori sorprendenti anche per me. Ci sarà chi non paga nulla, e chi paga uno o duecento euro ma per noi con entrate complessive modeste”.

“La tassazione sarà più giusta – conclude Ceriscioli – quando si passerà da numero di vani e rendite catastali al valore di mercato. In una realtà come la nostra, probabilmente ci sarà la possibilità, con una base imponibile più alta, di ottenere lo stesso risultato con aliquote più basse. Si otterrà così una visione più equilibrata rispetto ad altri Comune e anche al resto del nostro territorio”.

Il Comune di Pesaro informa che sul proprio portale, da circa un mese, è attiva una serie di servizi per agevolare il calcolo e il versamento dell’Imu, la cui prima rata scade il prossimo 18 giugno.

Basta infatti collegarsi al sito comunale (www.comune.pesaro.pu.it), sezione Tributi, dove, un semplice sistema informatico per il calcolo dell’imposta consente ai contribuenti di conoscere la rendita catastale degli immobili e di stampare il modello F24 necessario per il versamento.

I cittadini possono usufruire gratuitamente di un servizio di consulenza e informazioni  sia rivolgendosi direttamente agli sportelli della  sede del servizio tributi in via Gavardini, 36 sia chiamando il numero verde – e quindi gratuito – 800.212450 – o i numeri 0721.387491/492/496/335.

Per agevolare i cittadini si fa presente che l’Ufficio Tributi, fino al 18 giugno, rimarrà aperto nelle giornate dal lunedì al venerdì con i seguenti orari:

– lunedì,  mercoledì e venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13
– martedì dalle ore 8,30 alle ore 13 e 15,30 alle ore 17,30
– giovedì dalle ore 8,30 alle ore 17,30

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