Falsificava le ricette per procurarsi un oppiaceo

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9 giugno 2012

Ricetta medica

PESARO – Arrestato informatore scientifico. Per evitare il licenziamento a fine contratto – 1.800 euro mensili per un periodo di tempo comunque limitato – avrebbe rubato timbri e ricettari negli ambulatori di alcuni medici dove passava per piazzare i medicinali. In qualche caso avrebbe anche reperito la tessera sanitaria dei pazienti a cui intestava le ricette falsificate, quando non le emetteva direttamente a suo nome per poi presentarsi in farmacia.

Il farmaco in questione è il Targin, analgesico a base di alcaloidi naturali dell’oppio. La ditta dove lavorava gli avrebbe dato un ultimatum: “O vendi un tot di scatole di questo nuovo farmaco oppure a fine contratto ti licenziamo”.

A rivelarlo, come a raccontare l’intera vicenda, è il Resto del Carlino di oggi, che racconta come l’informatore scientifico – un 48enne residente da anni a Lucrezia – sia stato arrestato giovedì scorso dai carabinieri, su segnalazione di alcuni farmacisti che a maggio hanno riscontrato, e segnalato, un volume di vendite molto alto del medicinale.

L’arresto sarebbe avvenuto in pratica in flagranza. Sempre il Carlino racconta come l’uomo stesse andando in una farmacia di Lucrezia, ricette in mano, per farsi consegnare altre confezioni di Targin. I reati di cui è accusato sono furto, falso in atto pubblico, truffa ai danni dello Stato, detenzione di sostanza stupefacente (il medicinale, come detto, è a base di oppio) e ricettazione.

Il gip, dopo aver convalidato l’arresto, l’ha rimesso in libertà con obbligo di firma.

Ai carabinieri, che hanno svolto una perquisizione a casa sua trovando appunto tessere sanitarie di altri pazienti, modulistica varia e i timbri dei medici, il 48enne avrebbe riferito anche di esser stato licenziato in passato da un’altra ditta perché affetto da malattia, che lo costringeva ad assumere quel tipo di farmaco. Pare avesse bisogno di soldi, e così avrebbe deciso che il modo migliore per uscire dal suo momento di crisi era falsificarne altre.

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