Milano ci prova, Mc Calebb non le concede confidenza

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10 giugno 2012

 

PESARO – Milano ha vinto la serie di semifinale con Pesaro (anche) cercando di escludere dal gioco Hickman. Era una tappa di avvicinamento, Scariolo sperava di fare altrettanto con Mc Calebb, che però è di un livello più alto del pur ottimo giocatore della Vuelle. Il migliore realizzatore dell’Eurolega, premiato anche quale migliore giocatore del campionato, è stato immarcabile e ha capitalizzato dalla lunetta i 5 falli subiti.

 

Pianigiani, allenatore di Siena (foto presa dal Web)

Un problema irrisolvibile per i lombardi, che dopo pochi minuti hanno perso anche Fotsis, ovvero il migliore di gara 4 con la Scavolini Siviglia. Per il greco si tratta di una distorsione a una caviglia. In casa Armani sperano di recuperarlo per gara 2. Un greco infortunato, l’altro – Bourousis – praticamente assente. Un disastro, pensando che sono i due giocatori portati in Italia per dare l’assalto a Siena.

 

Pianigiani sorprende tutti giocando la carta Carraretto in quintetto, vista l’indisponibilità di Kaukenas. Milano sorprende Siena con una partenza bruciante: 2-7. Basta che Mc Calebb prenda le misure ed è già un’altra partita: 24-12. A dare sostanza sono tre giocatori arrivati dalla panchina (Lavrinovič, Ress e Moss). Dopo 10 minuti, il playmaker ex Partizan ha segnato 11 punti.

 

Dopo 12’05”, in seguito a un’evidente infrazione di passi fischiata a Radosević, Scariolo protesta e si becca un fallo tecnico. Forse è una scelta del coach bresciano, che capitalizza la punizione perché la sua squadra di sveglia e recupera fino a portarsi a una sola lunghezza. Il controbreak toscano è micidiale: 26-14, con tabellone che indica il più 13. E non è finita, perché Siena sale anche a più 18.Ancora una volta è Mc Calebb a risolvere i rebus senesi. Gli dà un grande aiuto Thornton. Forse il Montepaschi commette l’errore di ritenere gara 1 chiusa. Milano ne approfitta e dal 53-71 si porta a meno 5 (75-70) con la palla in mano. La svolta è un clamoroso errore di Radosević, che fallisce una schiacciata. Zisis lo punisce con un grande canestro. Il giovane croato si riscatta, ma quando Milano concede una tripla a Thornton, scorrono i titoli di coda di gara 1, anche se il “The End” è una schiacciata di Mc Calebb. Siena ha dimostrato di avere qualcosa in più, Milano di poterci credere. Si va a gara 2 (lunedì, ore 20,30) con la sensazione che la serie dovrebbe essere più lunga che in passato, quando i campioni d’Italia concedevano briciole, e neppure quelle, all’altra finalista.

 

MONTEPASCHI SIENA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 86-77

(26-17; 25-26; 20-15; 15-19)

MONTEPASCHI: Mc Calebb 25 (8/12; 0/1; 9/9 tl; 5 rimbalzi e 5 assist; 33 di valutazione in 31 minuti), Zisis 8 (3/6; 0/1; 2/2), Andersen 17 (2/4; 2/3; 7/8), Carraretto (0/1; 0/1), Thornton 19 (5/8; ¾; 6 rimbalzi), Lavrinovič 11 (4/5; 1/3; 0/1; 8 rimbalzi), Ress 2 (1/3; 0/1), Michelori ne, Lechtaler ne, Stonerook (0/1 da 3; 4 assist), Aradori 2 (0/1; 0/1; 2/2), Moss 2 (0/1; 0/1; 2/2). All. Pianigiani.

EA7 EMPORIO ARMANI: Giachetti (0/1 da 3), Mancinelli 9 (3/5; 1/3), Hairston 15 (6/10; ¼; 6 rimbalzi), Fotsis, Cook 9 (1/3; 2/3; ½), Rocca 1 (½ tl), Filloy ne, Bourousis 7 (2/6; 0/2; 3/3), Melli 2 (1/3; 0/2), Bremer 10 (½; 2/4; 2/3), Gentile 14 (3/5; 0/3; 8/11; 4 assist), Radosević 10 (4/5 da 2; 2/2 tl). All. Scariolo.

ARBITRI: Facchini, Taurino e Mattioli.

STATISTICHE DI SQUADRA: Montepaschi: 23 falli fatti, 19 subiti; 23/41 da 2; 6/17 da 3; 22/24 tl; 37 rimbalzi (13 offensivi); 2 stoppate date, 4 subite; 14 perse, 3 recuperate; 17 assist; 92 di valutazione; 1,02 OER. EA7 Emporio Armani: 21/39 da 2; 6/22 da 3; 17/23 tl; 31 rimbalzi (14 offensivi); 13 perse, 3 recuperate; 13 assist; 72 di valutazione; 0,90 OER.

 

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