Arci Montecchio, I centri giovanili danno… un calcetto

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12 giugno 2012

BORGO SANTA MARIA – I ragazzi del circolo Arci di Montecchio (Operativa di Strada Rebus) si sono aggiudicati la quarte edizione del torneo di calcetto dei centri giovani, svoltosi a Borgo Santa Maria. Il premio – 200 euro – verrà speso dai ragazzi per realizzare un’attività laboratoriale o per l’acquisto di materiale elettronico; stessa cosa per il secondo e il terzo classificato.

Anche quest’anno l’affluenza alle partite è stata molto elevata: ogni sera infatti ad assistere alle partire c’era una media di 50/60 ragazzi, che venivano a tifare per le proprie squadre, condividendo vittorie e sconfitte.

I pomeriggi al centro sono stati scanditi per ben due settimane dal conteggio dei punti di ciascuna squadra, vivendo nell’attesa del risultato della partita serale per aggiornare la classifica.

Nel girone dei “grandi” c’è stato un testa a testa tra Calamita e C’entro Dentro, secondo classificato. Molto tranquille invece le partite coi Tipi Tosti, associazione sportiva che lavora con i disabili psichiatrici.

Alla fine, tutti i partecipanti hanno fatto festa insieme, condividendo ciò che ogni centro aveva cucinato e ballando a ritmo africano con i ragazzi di casa Freedom, e creando un’atmosfera magica.

Alla quarta edizione hanno partecipato dieci squadre, tra C.a.g. (centri di aggregazione giovanile), centri giovani, Operativa di Strada, comunità di accoglienza e associazioni di diversamente abili. L’iniziativa era organizzata dagli educatori del Comune di Pesaro appartenenti all’Ambito Territoriale sociale n.1, in partnership con i colleghi delle cooperative sociali “Labirinto” e “ Crescere “.

C’erano una volta luoghi aperti dove i ragazzi si incontravano liberamente, gli educatori creavano un’atmosfera intelligente dove crescere, saper ragionare e vedere “oltre” e dove il gioco del calcio non era ancora inquinato da avidità ed egoismo.

“Questi luoghi esistono ancora – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Antonello Delle Noci – e si chiamano centri di aggregazione e centri Giovani. Sono servizi del Comune di Pesaro sparsi nei quartieri del Comune e costituiscono un punto di riferimento per i minori e i giovani della città. Hanno come obiettivo la libera aggregazione tra pari senza distinzione di età, sesso, etnia o abilità. Per fare ciò utilizzano anche lo sport come veicolo di informazione e integrazione, organizzando ogni anno il torneo di calcetto”.

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