Festival della Felicità 2013: più internazionale, più locale

di 

12 giugno 2012

PESARO – Il giorno del ringraziamento. Soddisfazione per una manifestazione riuscita e coperta adeguatamente dai media nazionali che comunque, in un futuro prossimo che fa rima con 2013, vuole crescere ancora.

Paolo Bonolis e Matteo Ricci

Matteo Ricci con Paolo Bonolis, il giorno del lancio romano del Festival della Felicità 2012

Aperitivo per sponsor e stampa locale all’Alexander Museum Palace hotel. Il presidente della Provincia Ricci ha fatto un consultivo pomeridiano del Festival della Felicità seconda edizione, ringraziando i vari partner privati “senza i quali, in tempi di crisi come questo, non sarebbe stato possibile realizzare il tutto”.

“Grazie a Enel, Ifi e Banca Marche che vedo qui presenti coi loro rappresentati – ha iniziato Matteo Ricci – Grazie ai Comuni di Pesaro e Urbino, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e agli altri soggetti istituzionali e non che hanno contribuito, a cominciare da Francesco Leoni, uno che nell’ombra ha coordinato il tutto, Marcello Ciamaglia e tutto il mio ufficio stampa”.

Un ringraziamento che poi Ricci ha esteso ai media: “Grazie alla stampa, ai giornali e ai siti web di informazione. La copertura dell’evento è stata molto importante. Abbiamo avuto grandissimo spazio come testimoniato dalla rassegna stampa che qui abbiamo”. E nel dire ciò sfoglia due libroni in cui gli organi più svariati hanno trattato in modo diretto il Festival della Felicità.

Il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino poi introduce Giovannini, presidente di Istat, “colui che ha reso possibile il riconoscimento nazionale e internazionale che abbiamo avuto per l’autorevole programma economico, politico e scientifico approntato”.

“Un’iniziativa un po’ folle – ha detto Enrico Giovannini – che abbiamo appoggiato da subito. Il Festival della Felicità ha dimostrato la capacità di attirare l’attenzione e soprattutto di far riflettere. A Urbino e a Pesaro, tra diversi eventi anche a carattere ludico, sono giunte diverse personalità di grande livello culturale e scientifico. Momenti che stanno facendo diventare questa manifestazione adulta. Come Istat contiamo di continuare a investire su di essa, che si è tenuta alla vigilia della conferenza che si terrà a Rio de Janeiro tra i grandi della terra sullo sviluppo sostenibile”.

Poi il lancio della prossima edizione: “Dobbiamo crescere ancora di più, rendendo più forte la componente internazionale”.

 

IL FESTIVAL DELLA FELICITA’ 2013

“Siamo soddisfatti di aver portato nella nostra Provincia una discussione internazionale – ha ripreso la parola Matteo Ricci – Abbiamo affrontato tematiche di cui si parla in giro per il mondo. Il fatto che il nuovo indicatore del progresso sperimentato da Istat sia partito nel nostro territorio ci riempie di orgoglio. Siamo molto soddisfatti ma dobbiamo continuare a crescere”. Stesso ritornello.

E qui si insinua il discorso sulla prossima edizione, dove si conta di coinvolgere economisti di fama mondiale come Stigliz e Fitoussi. “Quest’anno non abbiamo avuto tantissimo tempo per organizzare l’evento al meglio – ha aggiunto Ricci – visto che il decreto salva-Italia e la grande nevicata che ha colpito i nostri territori hanno distolto le nostre attenzione e concentrazione. Eppure siamo riusciti ad allestire un programma di rilievo. Il prossimo anno vogliamo una presenza internazionale ancora più massiccia per quel che concerne la parte scientifica e quella dell’elaborazione. Il timore della banalizzazione era grande, ma grazie a stampa e media locali siamo riusciti a spiegare bene il senso di un festival che ha richiamato un pubblico variegato, proveniente anche da fuori”.

Spiegando come gradualmente anche la comunità locale comincia a capirci qualche cosa, il presidente della Provincia ha manifestato l’intenzione di rafforzare il coinvolgimento nelle scuole, per un “evento culturale e in parte educativo”. “La presenza che abbiamo avuto sui mezzi di informazione dimostra le potenzialità che la manifestazione possiede – è sicuro Ricci – Il Festival della Felicità può diventare un evento turistico, di un turismo culturale”.

E intanto lancia l’edizione prossima: “In settimana mi incontrerò con Giovannini. La terza edizione del Festival si svolgerà dal 25 maggio al 2 giugno 2013 e, oltre a Pesaro e Fano, coinvolgeremo anche Fano”.

La chiosa: “Dobbiamo valorizzarci di più. Nel nostro territorio si vive bene. Abbiamo un’altissima qualità della vita”. E sul terremoto che ha minato le certezze in corso d’opera: “Il sisma dell’Emilia ha creato una riflessione. Non nego che inizialmente non sapevamo cosa fare. Poi è prevalsa l’idea di dedicare il Festival ai terremotati dando all’evento un taglio di solidarietà”.

 

IL CONTE MARCUCCI PINOLI

Il conte Nani Marcucci Pinoli, uno che ha aderito fin dall’edizione dell’anno scorso, ha spiegato dal albergo-museo che ha ospitato la conferenza stampa-aperitivo di ieri il senso della sua partecipazione. “Normalmente quelli che criticano sono quelli che non fanno – ha detto – Trentadue anni fa, quando ho iniziato ad appoggiare il Rof, mi diedero del visionario. Invece avevo ragione perché le cose nascono piccole. Hanno detto che si sono spesi soldi? La Provincia ne ha spesi pochissimi. E poi è dovere dell’ente, attraverso l’assessorato al turismo, fare accoglienza”.

Quindi il pensiero verso i terremotati: “Ho offerto sei soggiorni di una settimana alle persone a cui il terremoto ha riservato un lutto. Invito gli altri albergatori a fare altrettanto, in modo da arrivare a tutti e 26 i nuclei colpiti da perdite incredibili”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>