PCL: “Accattonaggio? Il vero insulto è il divario che si è creato”

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12 giugno 2012

Dal Partito Comunista dei lavoratori riceviamo e pubblichiamo

 

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Il cosiddetto “problema dell’accattonaggio”, con tanto di intervento del Questore, riflette una tipica distorsione della nostra società: il capovolgimento della realtà! Così, il problema non è che ci siano esseri umani costretti ad elemosinare pochi spiccioli per sopravvivere, ma il fatto che i pesaresi si troverebbero in difficoltà nell’imbattersi in queste persone. Il problema non è dargli un lavoro e magari una dimora dignitosi, ma nasconderli agli occhi dei cittadini “per bene”, spedendoli non si sa bene dove, basta che sia lontano dai nostri occhi.

 

Per parte nostra, crediamo che il vero insulto alla moralità sia la presenza, anche nel nostro territorio, di un divario inaccettabile tra chi può permettersi tutto e chi non arriva a fine mese perché ha perso il lavoro, o magari perché non ha mai avuto un lavoro stabile.

 

Il Partito Comunista dei Lavoratori esprime la propria incondizionata solidarietà ai venditori ambulanti, a chi è costretto ad elemosinare e a tutti gli ultimi di questa società ingiusta, consci che finchè un solo uomo sarà in catene o in miseria, lo saremo tutti.

 

Partito Comunista dei Lavoratori – sez. Pesaro

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