Al Moletto di Pesaro issata la Bandiera Blu

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13 giugno 2012

PESARO – Su Pesaro sventola la Bandiera blu. Per l’ottavo anno consecutivo, il nono in assoluto, la città di Rossini si fregia del riconoscimento che la Fee, la Foundation for Enviromental Education, conferisce alle località costiere d’Europa che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo conto di elementi come pulizia delle spiagge e approdi turistici, solo per citarne un paio.

Sorridono gli amministratori locali che stamani, assieme al direttore provinciale di Confcommercio Amerigo Varotti, a rappresentanti delle altre associazioni di categoria (tra cui Valeria Beccatti di Confartigianato) e ai bagnini, hanno preso parte alla sobria cerimonia dell’alzata della bandiera al Moletto (c’erano il sindaco Luca Ceriscioli e gli assessori Luca Pieri, Enzo Belloni e Giancarlo Parasecoli, oltre a Davide Venturi e al consigliere comunale del Pdl Roberto Biagiotti).

Tra una foto d’ordinanza (emblematico lo scatto tra Varotti e Ceriscioli a siglare una tregua dopo il botta e risposta dei giorni scorsi) e la predisposizione del pennone per il vessillo di colore blu dall’alto valore simbolico, il sindaco ha espresso tutta la sua soddisfazione. “E’ l’ottava bandiera blu consecutiva che conquista Pesaro – ha sorriso Luca Ceriscioli – Il mio mandato dura 10 anni e sarebbe bello ottenerne altre due perché si tratta di un riconoscimento che ha tanti valori positivi. Certamente c’è l’aspetto del turismo e della qualità delle acque, ma attiene anche a un sistema ambientale che ultimamente è cresciuto tantissimo. Bellissimo andare in spiaggia e trovare i bidoncini per fare la differenziata. Abbiamo incrementato il servizio di bus navette estendendolo anche a Baia Flaminia. Poi, tra pochi giorni, inaugureremo l’ultimo tratto di ciclabile. Sarà pronta già la prossima settimana ma abbiamo deciso di fare un piccola cerimonia il giorno 26 alle 18.30, per salutare un piccolo tratto su un’asse lunghissima. Dal porto di Pesaro a quello di Fano sono 11 chilometri in sicurezza. Abbiamo un accordo col Pesce Azzurro: chi quella sera cenerà nella struttura con la maglia della Bicipolitana avrà una Moretta gratis. Ma al di là di questo, la pista ciclabile Pesaro-Fano è la prova della collaborazione tra i due Comuni. Ognuno ha fatto la sua parte. L’auspicio è che si possa continuare così anche su altre scelte strategiche importanti”.

Ceriscioli e la tassa di soggiorno: “Gli ultimi interventi che parlano di crisi del turismo dimostrano che non c’è differenza tra dove è stata introdotta e dove no. Non esiste una discriminante. La verità è che senza quei soldi non avremmo un euro da investire in direzione del turismo. La cosa importante è che i fondi che raccoglieremo verranno reinvestiti per rafforzare un segmento in cui crediamo fortemente. E poi a oggi il 97% delle risorse che reggono il nostro Comune provengono dai pesaresi. Sarebbe strano che chi viene fuori, pur godendo degli stessi servizi, non dia un contributo creando un meccanismo che ci permette di continuare a investire”.

Il sindaco ha chiosato sul porto di Pesaro. “Si sono contrapposte due visioni – ha detto – una romantica, che attiene al desiderio di ammirare il tramonto del sole nel mare, l’altra più portuale, diciamo così, che vede quanto è cambiato il porto grazie al nuovo bacino avanporto. Col primo e col secondo molo la qualità e stabilità delle acque è cresciuta di molto. Due bracci di protezione che danno più funzionalità al porto stesso. Proprio ieri, vedendo i lavori di costruzione del secondo braccio (la protezione di sottoflutto), ho constatato che la vista non è meno bella di quella che abbiamo oggi. Avremo un bacino di avamporto stupendo, e sul lato opposto la visione del San Bartolo da cui ammirare il tramonto. Sono due tensioni che, anziché contrapporsi, possono trovare una giusta mediazione per un’opera che coniuga qualità e bellezza e che invito tutti ad andare a vedere.

 

PAROLA AGLI ASSESSORI

Sulla Bandiera blu anche Enzo Belloni, assessore comunale al turismo, sorride: “Un riconoscimento che aggiunge qualità al materiale promozionale della città. Una stella importante che anche quest’anno siano riusciti a mettere. L’auspicio è di allargarla prossimamente anche a Baia Flaminia, ma non credo manchi tantissimo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Giancarlo Parasecoli, assessore all’ambiente: “La soddisfazione è grande, perché è un riconoscimento che attiene alla sfera dello star bene nella nostra città. La Bandiera blu è indice che a Pesaro la qualità della vita è alta, sia per i cittadini che per coloro che decidono di trascorrervi un soggiorno. Gli elementi presi in esame sono tanti, a cominciare dalla raccolta differenziata che è arrivata, nel mese di maggio, addirittura al 73,72%. Dati per cui ringrazio i cittadini. Dobbiamo tutti essere orgogliosi del risultato”.

 

VAROTTI SPERA NEGLI STRANIERI

Dopo le critiche all’amministrazione comunale pesarese dei giorni scorsi, stamani il direttore provinciale di Confcommercio ha smorzato i toni. “Un bel risultato per la città di Pesaro – ha notato Amerigo Varotti – che si insinua accanto alle riconferme delle Bandiere blu a Gabicce Mare, Fano e Mondolfo. Si tratta di un vessillo che non serve solo per essere esibito, ma che fornisce un valore aggiunto al turismo in alcuni mercati. E nel dire ciò penso soprattutto al nord Europa, dove c’è attenzione massima alla qualità delle acque. Poterci fregiare ancora della Bandiera blu spero possa contribuire ad aumentare i turisti stranieri in un anno molto difficile come questo”.

Certamente la tassa di soggiorno non aiuta. “Pesaro ha voluto confermare la tassa – la constatazione di Varotti – Noi l’abbiamo contestata, perché pensiamo che bisogna essere il più accoglienti possibile. D’altronde anche la Regione Marche ha approvato un provvedimento che concede contributi anche minimi per accogliere i turisti organizzando escursioni nell’entroterra. Vedremo alla fine il gettito che la tassa avrà determinato e come verranno utilizzate le risorse, che devono servire per potenziare le opportunità turistiche della località”.

 

LE FOTO DELLA MATTINATA

Un commento to “Al Moletto di Pesaro issata la Bandiera Blu”

  1. Ci voleva proprio la nuova bandiera blu marcata 2012, perchè quella del 2011 era ridotta a brandelli. colpa dei venti impietosi.

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