Festival Ville e Castella, sabato a Mondavio lo scrittore Erri De Luca

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14 giugno 2012

MONDAVIO – Dopo l’emozionante omaggio a Gino Girolomoni al monastero di Montebello di domenica scorsa, il Festival itinerante “Ville e Castella – Spiritualia” fa tappa sabato 16 giugno nel centro storico di Mondavio, all’ombra della suggestiva rocca roveresca.

 

Erri De Luca

Ricco il programma. Si partirà alle 15 con il seminario di arte della sabbia curato da Massimo Ottoni. Si potrà sperimentare e apprendere i segreti del disegnare immagini effimere con la sabbia su un vetro.

 

A seguire (ore 18.30) uno dei momenti più attesi ed interessanti dell’intero festival: la conferenza dello scrittore Erri De Luca dal titolo “E disse: l’uso della parola come utensile dello scambio tra divinità e creatura”. Poeta operaio e ebraista per volontà, De Luca è un grande sacerdote della parola. Definito “lo scrittore del decennio” da Giorgio De Rienzo, critico letterario del “Corriere della Sera”.

Prima di diventare giornalista, scrittore e traduttore dall’ebraico, ha fatto il muratore, l’operaio e lo scaricatore all’aeroporto di Catania. Negli anni Settanta era un dirigente di Lotta Continua, a Roma. Dopo lo scioglimento dell’organizzazione, nel 1977, ha scelto di stare dalla “stessa parte di allora” e diventare operaio. La passione per i libri e per la scrittura è nata con lui, ragazzino difficile e introverso. Ha pubblicato molti romanzi Non ora, non qui (1989) è il primo in ordine di tempo, Il torto del soldato (2012), l’ultimo, entrambi per Feltrinelli. La sua è una lingua semplice e dura, di una semplicità ricercata e letterariamente raggiunta attraverso il sentimento, senza ammiccamenti. Un capitolo a parte merita la sua avventura teatrale: Chisciotte e gli invincibili accanto a Gianmaria Testa e Gabriele Mirabassi, ha girato per 4 stagioni in Italia, per due in Francia ed è passato anche in Svizzera, Canada e Spagna.

 

La cena sarà servita dalla Pro Loco di Mondavio.

 

La serata si accenderà con il concerto del Mario Mariani Intemporanea Ensemble.

Sul palco: Mario Mariani (pianoforte, oggetti), Ivan Gambini (percussioni, clarinetto), Barbara Piperno (flauti), Edo Javier Maffei (sassofoni), Eolo Taffi (basso, monocordo, bobina tesla), Massimo Ottoni (azioni materiche su schermo).

Improvvisare non è un vezzo manieristico, ma un modo per garantire freschezza, originalità e spontaneità, e ci vuole abilità e incoscienza, soprattutto se a farlo è un intero quintetto. Nell’improvvisazione c’è anche gioco, e prontezza al dialogo. In questo caso anche ironia e divertimento. In più ci si mette anche un artista figurativo, che in tempo reale crea con le dita – e non col pensiero – delle immagini di sabbia.

 

In caso di maltempo, conferenza nel Palazzo Comunale, cena al rivellino del castello e concerto presso Sala Carboni.

 

Negli appuntamenti di sabato e domenica verranno raccolti fondi per un importante progetto che riguarda le popolazioni emiliane colpite dal recente terremoto. Le donazioni finanzieranno borse di studio per la frequenza gratuita ad una Scuola di Musica agli allievi le cui famiglie hanno perso casa e lavoro. Per maggiori info: htwww.assonanza.it/index.php?id=43&articolo=150.

 

Il Festival è promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino (assessorato Politiche culturali) e realizzato dall’associazione culturale “Villa e Castella” in collaborazione con i Comuni di Acqualagna, Barchi, Fermignano, Frontone, Isola del Piano, Mondavio, Saltara, San Giorgio di Pesaro, San Lorenzo in Campo e vari sponsor

 

Il programma è sul sito www.villecastella.it – aggiornamenti in tempo reale su facebook

Info e prenotazioni: 339.2556065

 

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