Di Domenico: “In Baia una spiaggia per cani, non da cani”

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15 giugno 2012

PESARO – “Alla Baia una spiaggia da cani, non una spiaggia per cani”. Usa questo gioco di parole Alessandro Di Domenico, consigliere comunale del Pdl, per attaccare l’amministrazione comunale. “Baia Flaminia non ha la bandiera blu – scrive – ed è la scusa per non fare non tanto una spiaggia per cani ma una sorta di sgambatoio sull’arenile sulla falsariga dell’esperienza fanese e di Cattolica, ma in verità un bel stabilimento balneare accessibile agli amici a quattro zampe sarebbe la cosa migliore”.

Baubeach

“E’ strano il comportamento del Comune sullo sgambatoio a Baia Flaminia – continua il consigliere comunale – All’inizio era stato detto che si sarebbe fatto vicino alla foce del Foglia proprio perché non dava fastidio a nessuno e che non c’era la balneazione, oggi il divieto di balneazione è la scusa per non fare lo sgambatoio del cane. Beata coerenza. Vorrei ricordare che già dal 2010 in consiglio i consiglieri di maggioranza hanno presentato una mozione che indicava nella Baia Flaminia la location di uno sgambatoio per cani. Il sottoscritto presentò una integrazione che chiedeva di valutare, oltre alla Baia Flaminia, anche altri siti, ma non solo per valutare uno “sgambatoio estivo”, ma per progettare un vero e proprio “stabilimento balneare per amici a quattro zampe” . Personalmente credo che la spiaggia per gli amici a quattro zampe debba essere un’opportunità per la città di Pesaro e soprattutto deve essere un’”eccellenza” da esempio per tutta la costa adriatica, e in un certo senso dovremmo anticipare Senigallia che vorrebbe realizzarne almeno due di questi impianti. L’area più idonea potrebbe essere Sottomonte, tra il sottopassaggio 1 e il sottopassaggio 2 sulla statale Adriatica, ovvero un’area libera a debita distanza dagli altri stabilimenti balneari. Lì c’è la pista ciclabile utile al suo raggiungimento, nonché la possibilità di parcheggio durante la stagione estiva. E non ci sono equilibri eco/biologici così delicati come a Baia Flaminia, tranne che per alcune specie vegetali che comunque potrebbero essere protette”.

“Ma la vera novità – conclude Di Domenico – è che questo “sgambatoio estivo” non deve essere una semplice recinzione, tutt’altro. A mio parere dovrebbe essere un vero e proprio stabilimento balneare sia per gli amici a quattro zampe sia per i loro tutori. Uno stabilimento con tutte le strutture canoniche di un bagnino con l’aggiunta di servizi per animali: da un punto veterinario, alla toeletta, un’area con piscinetta per i più piccoli, alla zona di gioco divisa anche per pezzatura o sesso, un’area ombreggiata, se l’ombrellone del tutore non bastasse, per il riposo. Insomma, un vero paradiso per gli animali e per i loro tutori, il termine padrone è troppo riduttivo, che finalmente non dovrebbero fare salti mortali per soddisfare le proprie e le altrui, quelle degli animali, esigenze, soprattutto quelle estive; e se fosse aperto anche in inverno? Persone interessate a questo progetto già ci sono e al Comune non costerebbe nulla, anzi ci prenderebbe la concessione”.

5 Commenti to “Di Domenico: “In Baia una spiaggia per cani, non da cani””

  1. Ma il consigliere DI DOMENICO crede veramente che come si comportano tanti proprietari di cani (è sufficiente ossevare i marciapiedi di Viale TRieste e molti parchi nonchè la stessa spiaggia nei periodi non estivi pieni delle deiezioni di questi animali) sarebbe una buona idea uno stabilimento balneare dedicato?

  2. Bravo consigliere, noi lo consigliamo da tempo di farla proprio sottomonte, nel tratto che lei ha indicato. In Baia Flaminia, essendo quell’ultimo tratto di spiaggia vicino al fiume, non balneabile, non esiste la possibilità di ospitare cani. Aggiungo pure che per tante persone a cui farebbe piacere poter portare a fare il bagnetto a fido, ci sono molte più persone a cui questo bagnetto darebbe proprio fastidio: nel mio caso in particolare, i bagni Joe Amarena di Baia Flaminia (di cui sono gestore) ospitano per lo più famiglie con bambini, vista la nostra impostazione a tale riguardo (centro estivo per ragazzi, area ombrelloni con spazi larghi e prezzi ridotti per famiglie ecc). Le assicuro che a molti di loro non piacerebbe affatto l’idea di avere una spiaggia per cani a pochi metri di distanza. E’ chiaro che se io fossi cinico potrei dire che mi basterebbe avere la spiaggia piena di bagnanti, quindi come qualcuno dei suoi colleghi ha ironizzato, avrei la spiaggia piena di “padroni” di cani. Bene, non sto a spiegare i motivi per cui preferisco avere la spiaggia piena di bambini ma vorrei rispondere a chi è abituato a ragionare in maniera unidirezionale, che decisioni di questo tipo vanno prese sempre invitando al tavolo di discussione i diretti interessati che in questo caso, non sono solo i “padroni” dei cani. La saluto cordialmente e la invito a passare a trovarmi.
    Filippo Sparacca, un felice ex-padrone di uno splendido cane ma soprattutto un (per ora) felice imprenditore balneare.

  3. sonja scrive:

    purtroppo molti padroni sono maleducati, ma io vado a Fano e la spiaggia è pulitissima. Anche chi non ha i cani inquina, basta vedere la gente che lancia immondizia dalle macchine, ma non per questo è vietato girare in macchina. A fano la spiaggia è molto più pulita di quelle a fianco dove la gente, senza cani, lascia in giro carte e bottiglie. E poi alla Baia non darebbe fastidio a nessuno, ma c’è un odio per i cani e per i loro padroni anche quando non ce n’è motivo. La gente maleducata esiste, qualcuno ha i cani e qualcuno no.

    • Andrea Bardeggia scrive:

      Fatelo in viale Trieste,o Sottomonte…noi abbimo già lo sgambatoio per le pantegane!!!Grazie Sindaco per la considerazione che avete per la balneazione della Baia.

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