Ictus cerebrale, terza causa di morte in Italia. Se ne parlerà a Cagli questo sabato

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15 giugno 2012

CAGLI – Questo sabato, 16 giugno, presso la sala del Ridotto del Teatro Comunale di Cagli, il Centro di riabilitazione di Cagli dell’Istituto di Riabilitazione Santo Stefano promuove un convegno su “Ictus Cerebrale: dalla stroke unit alla riabilitazione intensiva”.

L’iniziativa intende approfondire aspetti clinici e riabilitativi dell’ictus cerebrale attraverso le competenze mediche e scientifiche presenti nel territorio. L’ictus è infatti la terza causa di morte in Italia e la principale causa di invalidità negli anziani.

La gestione dei pazienti colpiti da ictus presenta aspetti molto complessi, dalla presa in carico nella fase acuta ai successivi passaggi in riabilitazione fino a quella che è la fase di rientro del paziente nell’ambito familiare con la sua gestione in sede domiciliare (questione che riveste anche aspetti socio-assistenziali difficili da risolvere in ambito familiare).

Un approccio multidisciplinare e multiprofessionale affidato a personale esperto che opera in strutture dedicate in un’ottica di continuità di cure permette di ottenere ottimi risultati per il paziente e ottimizzare le risorse economiche.

Di tutto ciò e di molto altro si discuterà nel convegno di sabato, nel tentativo di dare delle risposte alle questioni di maggior rilievo.

 

 

Il Centro di riabilitazione di Cagli dell’Istituto di Riabilitazione Santo Stefano

 

Il Centro di riabilitazione di Cagli dell’Istituto di Riabilitazione Santo Stefano dispone di 20 posti letto di riabilitazione ospedaliera intensiva divisi in camere a due letti con servizi e televisione. Dispone inoltre di una palestra attrezzata  al fine di rispondere alle varie esigenze riabilitative secondo i progetti riabilitativi individuali definiti dall’equipe.

Presso il centro viene erogato un servizio di riabilitazione ospedaliera intensiva cardiologica, neurologica, ortopedica e reumatologica, respiratoria per la presa in carico di pazienti con problematiche complesse o nella prima fase dell’intervento riabilitativo successiva all’evento acuto.

La struttura eroga prestazioni riabilitative per persone con disabilità derivanti da ictus cerebrale, patologie dell’apparato muscolare e scheletrico di origine traumatica o cronico-degenerative anche in condizioni di grave e complessa co-morbilità e dopo interventi di protesi articolare, patologie cardiologiche, patologie neurologiche, patologie reumatologiche e patologie respiratorie.

Il personale del centro è in grado di erogare prestazioni mirate a stabilizzazione delle problematiche internistiche del paziente in fase post acuta funzionali all’avvio del percorso riabilitativo vero e proprio, recupero e rieducazione funzionale motoria, riabilitazione sfinterica, riabilitazione posturale, riabilitazione logopedica e foniatrica, riabilitazione delle abilità della vita quotidiana, riabilitazione cognitiva, riabilitazione psico – comportamentale, attività ortesica e protesica, attività di prevenzione dei danni secondari, attività diagnostica clinica e strumentale.

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