Un tetto per Combayo: raccolti i fondi per costruire una scuola d’infanzia nella piccola comunità peruviana

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15 giugno 2012

PESARO – Il 29 gennaio scorso è stato presentato il progetto di solidarietà “Un tetto per Combayo”, iniziativa che, con il sostegno dell’assessore alle Politiche educative Marco Signoretti, ha coinvolto le scuole dell’infanzia e alcuni artisti del nostro territorio nella realizzazione di tegoline dipinte a mano la cui vendita è stata devoluta in favore della missione di Combayo (Perù).

In quella piccolissima e poverissima comunità delle Ande, la famiglia Amadei, che da Pesaro vi si è trasferita nel 2009, sta progettando la costruzione di una scuola dell’infanzia. “Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano. Ma se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe”, diceva Madre Teresa di Calcutta.

“La nostra goccia – ha detto l’assessore alle Politiche educative – ha prodotto tanti cerchi d’onda che si sono allargati raggiungendo molte persone, così la vendita delle tegoline del progetto ‘Un tetto per Combayo’ ha fruttato 1.450 euro”.

Un ringraziamento quindi va a tutti i bambini delle scuole dell’infanzia del Comune di Pesaro che hanno decorato le tegoline, alle insegnanti che hanno promosso l’iniziativa sensibilizzando sia i bambini che i genitori, agli studenti della 4 B dell’istituto d’arte “Mengaroni” e alla professoressa Anna Maria Benvenuti per aver aderito al progetto.

“Un ringraziamento sentito anche all’artista pittore Franco Fiorucci; al pittore Luca Sguanci con l’associazione Azobè onlus; all’associazione ‘Amici della ceramica’ con i maestri ceramisti Fernanda Paianini, Annarosa Basile, Luciana Berti e Marcella Molaroni; all’iconografa Francesca Pari; agli illustratori Serena Riglietti e Luigi Raffaelli – conclude Signoretti -. Un folto gruppo di artisti che partecipando a questa iniziativa con le proprie opere ha dimostrato grande sensibilità, contribuendo a realizzare questo sogno”.

Ai circa 1.450 euro raccolti si è aggiunto un ulteriore contributo da parte dell’assessorato alla Cooperazione Internazionale del Comune, così da raggiungere la cifra di 1.950 euro.

 

 

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