Si spengono le telecamere sul basket. Chi le riaccenderà?

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18 giugno 2012

PESARO – Finita la stagione agonistica è tempo di rinnovare i contratti televisivi per il prossimo anno, con la Legabasket alla ricerca di nuovi canali dove veicolare il prodotto. Un compito reso arduo dagli ascolti non esaltanti che hanno caratterizzato la stagione appena conclusa.

Doveva essere l’annata del rilancio per il basket, con la rinuncia alla qualità e al professionismo di un canale satellitare come Sky, per il ritorno tanto strombazzato ad una rete in chiaro di stampo generalista come La7. Esperimento fallito, con la società controllata da Telecom che, dopo aver visto gli ascolti inferiori all’1% di share, ha deciso di punto in bianco di cambiare rete e orario della diretta, trasferendo armi e bagagli sul digitale terrestre, quando ancora la copertura non era garantita in tutta Italia, e in un orario inusuale come le 16 del sabato pomeriggio. Chiaramente il passaggio a La7D ha dato il colpo di grazia agli ascolti e le due controparti stanno cercando di sciogliere il contratto per la stagione 2012-13. Un peccato perché non tutto era da buttare, con rubriche ben realizzate come quella del venerdì sera, con l’angolo della tecnica affidato a Valerio Bianchini, che dovevano fare da traino alla partita del giorno successivo e due commentatori come Ugo Francica Nava e Gianmarco Pozzecco che hanno messo tanto entusiasmo nelle loro telecronache. Forse anche troppo per molti incontri francamente già segnati dopo il primo tempo, ma questa generazione di telecronisti sembra obbligata ad alzare il volume della voce ad ogni azione, anche sulle rimesse laterali.

L’altra vera novità stagionale è stata la diretta concessa alle televisioni locali per le partite in trasferta non mandate in onda da La7 o dalla Rai, iniziativa veramente rivoluzionaria che avvicina la pallacanestro al calcio, dove i tifosi ormai possono guardare la loro squadra del cuore comodamente seduti in poltrona per tutto l’anno, ma che purtroppo non sempre è riuscita al 100%, soprattutto per una clausola del contratto che impediva alle tv locali di trasmettere le dirette in contemporanea con altre partite mandate in onda dalla Rai, impedendo di fatto la copertura di tutti i turni infrasettimanali. Sarebbe bastato spostare di un giorno la diretta Rai per mandare in onda tutte le altre sette partite o al limite dividere il turno in due giornate, ruotando le squadre per garantire la maggiore equità. L’accordo con le emittenti locali prevedeva che ogni televisione garantisse la copertura con almeno due telecamere e la trasmissione diretta del segnale via satellite, non sempre la qualità delle immagini è stata eccezionale, per evidenti disparità di mezzi tecnici a disposizione rispetto ai network nazionali, ma rimane apprezzabile il risultato ottenuto al primo tentativo.

Ad aggiudicarsi l’esclusiva per le partite della Scavolini Siviglia è stata l’emittente TVRS, con la telecronaca di Marco Bedinotti e il commento tecnico affidato di volta in volta a protagonisti diversi del basket pesarese come Lorenzo Scatigna, Giancarlo Sacco e Luciano Murgia. Le restrizioni imposte dal contratto con la Lega hanno fatto in modo che, delle 16 trasferte della Vuelle, TVRS ha potuto trasmettere in diretta solamente 5 partite, con evidenti ripercussioni sui possibili contratti pubblicitari che coprono i costi tecnici delle trasmissioni.

A fare la parte del leone nell’annata televisiva è stata la Rai che, non pensandoci nemmeno a tornare a trasmettere il basket in una delle tre reti generaliste, ha comunque garantito un buon servizio con i due canali di Raisport, ricevibili sia sul digitale terrestre che sul satellite. L’emittente di Stato aveva il diritto di prima scelta per la diretta delle 20 e 30 della domenica sera e l’esclusiva per i playoff, con un pool di telecronisti giovani e volenterosi, apprezzabili per il loro tentativo di avvicinare anche i profani alla pallacanestro ma lontanissimi dalla competenza tecnica e di linguaggio dell’inossidabile coppia composta da Flavio Tranquillo e Federico Buffa, che deliziano gli amanti del basket con le loro telecronache della NBA per Sky.

Durante la regular season, da segnalare anche la bella iniziativa di mandare gli highlights delle partite del pomeriggio, al termine del posticipo serale, anche se rimane inspiegabile l’interruzione tassativa del collegamento alle 22.45, non avendo altre dirette da trasmettere, ma “interessantissime” retrospettive sul mondiale di Formula Uno del 1978 o sul Giro d’Italia del 1983… misteri della programmazione.

Per la prossima stagione si sta cercando una nuova emittente al posto de La7 e la scelta dovrebbe ricadere su Sportitalia già molto attiva sul fronte basket, avendo l’esclusiva sull’Eurolega, sul campionato spagnolo e da quest’anno anche sulle partite della Nazionale Azzurra. Non sarà facile trovare una collocazione ideale con il palinsesto occupato oltre che dalla pallacanestro anche da diverse altre discipline, considerando anche che l’Eurolega ha deciso di spostare i suoi turni al giovedì e al venerdì, con conseguente slittamento delle partite più appetibili per gli sponsor, quelle con Milano e Siena, posticipate al lunedì sera.

Rimane il problema economico, con il basket che non riesce ad ottenere soldi da questi contratti ritenendo già un successo riuscire a coprire i costi di produzione. Purtroppo il calcio continua ad andare avanti con i milioni ottenuti da Sky e Mediaset, mentre la pallacanestro italiana non può contare sulle entrate televisive come avviene negli altri Paesi europei. Condizione – questa – che non sembra preoccupare i vertici della Lega, anche se ogni estate qualche squadra sparisce per debiti dal panorama cestistico e il massimo campionato non ha un main sponsor da due anni.

Per la stagione 2012-13 c’è da augurarsi di aumentare il numero delle dirette sulle tv locali, rendendo il calendario il più flessibile possibile e di creare uno spazio non in diretta concorrenza con il calcio, magari sfruttando i posticipi del lunedì per creare un “Monday night” stile americano, con servizi e interviste ai protagonisti della domenica e anticipazioni sul turno successivo.

Riassumiamo i passaggi televisivi della Scavolini Siviglia nella stagione 2011-12:

Su 32 incontri di regular season, Pesaro è andata in diretta televisiva per 15 volte, equamente divisi tra La7 e La7D (cinque), Raisport (cinque) e TVRS (cinque); dieci le trasferte trasmesse e cinque gli incontri casalinghi, numeri che speriamo possano migliorare la prossima stagione, anche se le emittenti tendono a mandare in onda le squadre di alta classifica e la Vuelle il prossimo anno potrebbe non rientrare più in questa categoria.

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