ArtigiaNati: storie di giovani che ce l’hanno fatta

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21 giugno 2012

PESARO – Dalle speranze degli studenti di alcuni istituti superiori di Pesaro in procinto di affacciarsi al mondo del lavoro alle testimonianze di chi, quotidianamente, si confronta con le difficoltà del fare impresa.

Inaugurazione ArtigiaNati

Inaugurazione ArtigiaNati

Sullo sfondo le voci della rete, dai blog a Facebook a Twitter: materiali che compongono una fotografia i cui protagonisti sono i giovani imprenditori, titolari di attività della nostra provincia operanti nei settori più diversi, dall’alimentare al tessile alla comunicazione. Storie di artigiani del Duemila, che al “saper fare” del made in Italy aggiungono la capacità di innovazione, di guardare ai mercati esteri e di provare davvero a volgere in opportunità il momento complesso che stiamo vivendo.

Si è inaugurata i giorni scorsi, al centro per l’impiego di Pesaro di via Luca della Robbia, la mostra multimediale di ArtigiaNati, progetto targato CNA che gode del sostegno di Provincia, Camera di Commercio di Pesaro e Urbino e Banca dell’Adriatico a sostegno dell’autoimprenditorialità e della cultura d’impresa indirizzata specificatamente ai giovani.

La prima parte del progetto, che prevede in fasi successive incontri tra artigiani senior e giovani ed un confronto tra gli studenti delle scuole medie superiori e il magistrato Piercamillo Davigo sul tema del fare impresa e della legalità, è costituita da un percorso multimediale realizzato da Cristina Ortolani che è stato allestito proprio al Centro per l’impiego e che rimarrà in esposizione fino al 5 ottobre.

Il percorso Artigianati è costituito da un filmato, con brani delle interviste a studenti e imprenditori, e ventuno pannelli dove parole e immagini si integrano in un racconto imperniato sull’articolo 1 della nostra Costituzione. L’obiettivo è quello di offrire spunti di riflessione intorno ad alcune parole chiave, individuate tra le tante istanze presenti nella discussione sul tema giovani/lavoro: “merito”, “regole”, “creatività”, sono le più rilevanti, presenti anche nel sottotitolo dell’esposizione.

“Parte integrante del percorso – spiega la curatrice Cristina Ortolani – sono poi alcuni pannelli dedicati al luogo che ospita l’iniziativa, l’ex Monastero di Santa Maria degli Angeli, dopo l’Unità d’Italia trasformato in istituto di detenzione, prima per adulti e nel 1947 per minorenni, dove dal gennaio scorso trova posto il Centro per l’Impiego della Provincia di Pesaro e Urbino. Un luogo significativo proprio per questa sua storia, al quale la città è particolarmente legata. Una curiosità: cuore ideale dell’esposizione sono le piastre in ceramica realizzate nel 1967 dal ceramista Corrado Giuliani, nelle quali sono raffigurate alcune attività artigianali che venivano insegnate nei laboratori attivati all’interno della prigione-scuola. Lo stesso Giuliani teneva corsi di ceramica: tra i suoi allievi, raccontava ai nipoti, anche un appena adolescente ma già temibile Renato Vallanzasca.

All’inaugurazione erano presenti tra gli altri il vicepresidente nazionale della CNA, Giorgio Aguzzi; Massimo Grandicelli e Flavio Nucci in rappresentanza del Centro per l’impiego di Pesaro; Lucia Pierleoni, presidente Giovani Imprenditori CNA; Alberto Drudi, presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino; Riccardo Corbelli, responsabile delle filiali provinciali della Banca dell’Adriatico.

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