Sospeso il Sistema di tracciabilità dei rifiuti: la soddisfazione di Confart

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22 giugno 2012

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PESARO – Sospeso il discusso sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti, che verrà rimandato al 30 giugno 2013. Il sistema Sistri non è pronto, e questa sospensione servirà per proseguire le attività necessarie per la verifica del funzionamento dello stesso.

Si tratta di una misura chiesta con forza da Confartigianato, che da tempo sta denunciando l’inadeguatezza del sistema soprattutto durante la fase operativa, causata dall’introduzione di una serie di vincoli estremamente complessi che di fatto rischiavano la paralisi operativa delle aziende stesse.

Lo stesso ministro Corrado Passera, intervenendo all’assemblea nazionale Confartigianato tenutasi il 12 giugno a Roma, aveva detto che “probabilmente questo Sistri non è adatto a molte aziende, soprattutto a quelle di piccola e media dimensione”. In quella occasione il presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Guerrini disse al ministro Passera: “Una cosa su cui ti misureremo e ti misureranno gli imprenditori è il Sistri”.

Il servizio Ambiente di Astranet – Confartigianato fa presente che negli ultimi due anni più di 325mila imprenditori italiani hanno già speso circa 70 milioni di euro per iscriversi al sistema, per acquistare oltre 500mila chiavette usb e 90 mila black box per avere quale risultato? Il Sistri non è mai partito. E chi rimborserà le aziende?

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