Luce, Candelara celebra il paesaggio

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27 giugno 2012

PESARO – La Pro Loco di Candelora, con la collaborazione del “Consiglio di Quartiere n. 3 delle colline e dei castelli” e dell’Associazione “Nautartis” di Gubbio”, con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino e del Comune di Pesaro, organizza la 2a edizione della mostra “Luce”.

Candele a Candelara 2009 26

Un caratteristico scorcio di Candelara

Quest’anno il tema protagonista delle opere è il paesaggio. Gli oltre cinquanta artisti partecipanti hanno indagato nelle loro opere il ruolo della luce nel paesaggio. Il paesaggio nella storia dell’arte ha sempre avuto un continuo sviluppo nel tempo da parte degli artisti a partire dal XIII – XIV secolo: nel XVII secolo in particolare diventa un genere autonomo, cioè slegato dalla pura funzione di ambientazione di una storia. Il paesaggio, naturale o urbanizzato, componente fondamentale della nostra esistenza, bene culturale condiviso, evoca in tutti noi un forte fascino ed ha costituito in passato e rappresenta tuttora, seppure secondo particolari declinazioni, una forte attrazione per l’animo dell’artista.

La mostra è stata curata da Lorenzo Fattori con la collaborazione di Gilberto Grilli. Le opere in mostra non sono solo pittoriche, ma anche disegni, stampe e qualche scultura. Le opere illustrano come il paesaggio possa essere interpretato dall’artista andando oltre alla visione stereotipata del tema. La mostra si apre con un veloce schizzo di Pietro Annigoni (flo master su carta); insieme al maestro sono esposte nella sala dell’orologio opere di alcuni suoi allievi. È presente anche il paesaggio urbano, dove gli artisti si sono soffermati a catturare singoli angoli della città e dei suoi abitanti. Protagonista è la rappresentazione del paesaggio italiano, ma in alcune opere si varcano i confini della nostra nazione. Altri artisti poi si sono spinti a rappresentare paesaggi astrali o del cielo; oppure molti hanno lasciato la rappresentazione oggettiva del soggetto ed hanno astratto ciò che vedevano in forme emozionanti.

Gli artisti selezionati per la mostra sono rappresentanti di diverse scuole pittoriche della nostra nazione: una particolare attenzione è naturalmente riservata agli artisti del nostro territorio provinciale. Ad esempio abbiamo una piccola rappresentanza della scuola pesarese di Franco Fiorucci ma anche qualche maestro della prima metà del XX secolo della scuola pittorica pesarese.

Sono circa cinquanta gli artisti in mostra; tra questi alcuni nomi sono affermati a livello nazionale. Ospite d’onore della mostra è il pittore fanese Virginio Ridolfi, conosciuto come “il pittore dei Calanchi”. Durante l’inaugurazione della mostra sarà consegnata una targa alla famiglia in ricordo dell’evento. Le sue opere “che rievocano bolgie dantesche, tanto crescono a dismisura questi ciclopi che non sono più neppure “calanchi” appenninici, ma “orridi”, “valli della morte”, gole di terra solidificata, come pietrificata,da discesa negli inferi… Zone dove la luce, pur comprimaria, sopprime i tagli dei contrasti luministici, dilagando ovunque con quella monotonia ossessiva che è residuo notturno nel trapasso in cui i fantasmi intravisti prendono forme d’irrealtà illividite, annichilite”.

In mostra, solo come anticipo, Agrà espone una delle sue finestre provenienti dal suo progetto di “recupero rurale”; dello scultore Giovanni Gentiletti si espone invece un interessante paesaggio-ruota inedito ispirato probabilmente al tema delle “quattro stagioni”.

In mostra vi sono presenti i seguenti artisti: Luca Alinari, Pietro Annigoni, Luciano Baldacci, Ubaldo Bartolini, Anna Rosa Basile, Egizia Bazicalupi Bargossi, Salvatore Belcastro, Simone Bettelli, Lino Bianchi Barriviera, Cettina Callari, Doro Catalani, Giancarlo Cesarini, Rosalia Cicerale, Piera Clementi, Piera Corinaldesi, Luigi Falai, Giuliano Felici, Franco Fiorucci, Roberto Fontirossi, Alessandro Gallucci, Claudia Garilei, Gloria Guardiano, Giovanni Gentiletti, Gilberto Grilli, Mario Logli, Carlo Mari, Matilde Orsini, Arnaldo Pauselli, Pierluigi Piccinetti, Muzio Piccioni, Silvestro Pistolesi, Rita Marianelli, Angelo Marini, Mauro Mazziero, Giorgio Mercuri, Natale Patrizi, Fra Giuseppe Pédica, Laura Picozzi, Massimo Pierangeli, Silvestro Pistolesi, Paolo Polidori, Eufemia Rampi, Massimo Rao, Antonietta Ricci, Virginio Ridolfi, Claudio Sacchi, Graziella Simoncelli, Ginetta Talevi, Franco Terenzi, Riccardo Tommasi Ferroni, Alessandro Tonti, Walter Valentini.

La mostra “Luce: il paesaggio” rimane aperta da sabato 30 giugno a domenica 22 luglio 2012 con i seguenti orari: dal venerdì alla domenica 17-19 e 21-23. L’inaugurazione avverrà venerdì 29 giugno, alle ore 21.30, presso il giardino di San Francesco nel castello di Candelara.

 

Si ringraziano gli sponsor “Degusteria Grotta di Barbarossa” Candelara e la “Cantina Bianchini” di Cartoceto.

Per maggiori informazioni e rimanere aggiornati su tutti gli eventi collaterali vi invitiamo a consultare il sito web: www.candelara.com.

 

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