Scovati due evasori totali: uno è un consulente del lavoro

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29 giugno 2012

PESARO – In questo primo semestre dell’anno, nell’ambito della lotta all’evasione fiscale, i militari dei Reparti della Guardia di Finanza del locale Comando Provinciale hanno intensificato le attività ispettive nei confronti dei professionisti.

Le categorie da controllare sono state individuate dopo un’analisi delle banche dati dell’Anagrafe Tributaria e un accurato approfondimento delle singole situazioni patrimoniali. Il risultato così ottenuto, raffrontato con le informazioni acquisite dall’attività d’intelligence, svolta sul territorio di tutta la provincia di Pesaro e Urbino, ha permesso di estrapolare un elenco di professionisti la cui capacità contributiva è risultata degna di esame.

 

 

Nello specifico, il coordinato dispositivo di controllo ha permesso di eseguire complessivamente n0. 24 verifiche fiscali, individuare a oggi 2 milioni di euro di redditi sottratti all’imposizione fiscale e 3 milioni di I.R.A.P. nascosti al Fisco. Altri accertamenti sono ancora in corso.

 

Guardia di Finanza

Finanza in azione

I casi più eclatanti riguardano 2 evasori totali: un centro fisioterapico che, pur avendo istituito e tenuto regolarmente la propria contabilità, dall’anno 2007 al 2009, non ha presentato le dichiarazioni dei redditi, sottraendo al fisco 700 mila euro di ricavi ed evadendo l’imposta di bollo per 5 mila euro (scaturente dalla mancata applicazione della marca da bollo sulle ricevute), e un consulente del lavoro che, dall’anno 2007 al 2010, non ha presentato le dichiarazioni dei redditi, occultando complessivamente 500 mila euro di ricavi.

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