Confartigianato: “Eliminare il Sistri, è costato 70 milioni”

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2 luglio 2012

PESARO – Si è svolta venerdì 29 giugno a Pesaro l’assemblea annuale dei delegati di Confartigianato della Provincia di Pesaro e Urbino.

Il presidente provinciale Learco Bastianelli ha illustrato, agli oltre 50 responsabili di sedi da tutta la Provincia, la drammatica situazione italiana, davanti alla quale gli imprenditori resistono, combattono, trovano soluzioni, affermando che la politica deve iniziare a rispondere alle nostre richieste e domande.

Il direttore Giuseppe Cinalli ha presentato il rapporto annuale di Confartigianato, che contiene numeri e cifre che fanno rabbrividire, ne citiamo solo alcuni: la corsa della spesa pubblica cresce di 40.000 euro al minuto, cioè di oltre due milioni di euro l’ora e il costo del lavoro ha una tassazione pari a 12 punti in più rispetto alla media europea. Il fardello è diventato insostenibile e sono necessarie immediate soluzioni.

In questo preoccupante panorama gli artigiani non si lasciano intimorire infatti, secondo uno studio europeo, negli ultimi anni l’85% dei nuovi posti di lavoro sono stati creati dalla piccola e media impresa.

Riguardo alle semplificazioni il direttore Cinalli è partito da una su tutte: la prossima eliminazione del Sistri, il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, che, nato nel 2009 è costato alle imprese più di 70 milioni di euro.

Nell’ambito dell’ Assemblea, importanti le diverse voci dei rappresentanti di categoria come Gianluca Marsili, presidente dei giovani imprenditori pesaresi, Barbara Del Monte, presidente del settore metalmeccanico, che ha sottolineato l’importanza , per gli imprenditori, di costituirsi in rete come con la recente iniziativa Insieme si Può; Gastone Sgueglia della Marra rappresentante dei bagnini, ha sottolineato il problema attuale della messa all’asta delle spiagge da parte del demanio e del problema dell’erosione del litorale che va a gravare sulla categoria; Piero Saltarelli, rappresentante dei parrucchieri, ha rimarcato il problema dell’abusivismo. Infine il Presidente del settore edilizia Pietro Di Cecco che ha sottolineato la recente novità del “Decreto sviluppo” che ha inserito la possibilità di detrazioni fiscali irpef pari al 50% per le spese di rinnovamento degli immobili.

Valeria Beccatti, responsabile dell’Ufficio Confartigianato Imprese di Pesaro, ha sottolineato le numerose iniziative messe in piedi dall’Associazione per la promozione dell’artigianato artistico, come ad esempio il progetto Adriamob, realizzato con la Provincia di Pesaro e Urbino, per favorire i rapporti fra le due sponde della costa Adriatica grazie al quale sono state allestite vetrine promozionali a Rovigno e intavolato rapporti di collaborazione reciproche Italia-Croazia.

Learco Bastianelli

Learco Bastianelli, presidente provinciale Confartigianato

“Numeri e cifre non devono spaventarci – ha sottolineato il presidente provinciale Learco Bastianelli – Dobbiamo ritrovare il coraggio che caratterizza l’imprenditore, il coraggio che ci vuole anche per chiedere aiuto: noi di Confartigianato da anni offriamo assistenza alle piccole e medie imprese, affiancando ed aiutando l’imprenditore in difficoltà; nei nostri uffici dirigenti, dipendenti e collaboratori sono a disposizione per risolvere i singoli casi, per migliorare l’organizzazione interna dell’azienda e le relazioni con istituzioni ed enti pubblici e privati ai fini di facilitare il percorso e dare piena fiducia ai nostri valorosi artigiani”.

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